I fatti risalgono al luglio 2024, quando l'imputato entrò nell'abitazione della vittima costringendo poi l’uomo a un rapporto sessuale e sottraendogli anche denaro
Arrestati due pugliesi che erano appena arrivati da Olbia, proprio per mettere in atto il raggiro. Provvidenziale l’intervento del figlio dell’anziano che ha allertato il 112
Uno avrebbe venduto eroina alla vittima, l’altro non lo avrebbe soccorso quando il 46enne si è sentito male e avrebbe nascosto il corpo tra i cespugli dopo il decesso