Qualche frizione a Sassari tra il Consorzio Zir e l’Enel dopo la denuncia del Comitato Predda Niedda. «Proprio mentre sono in fase di completamento – riferisce l’associazione – i lavori di rifacimento dell’asfalto delle principali strade dell’area industriale – un appalto suddiviso in due lotti da circa 900 mila euro ciascuno, per un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro – emergono notizie secondo cui nelle prossime settimane Enel dovrebbe intervenire sulla stessa viabilità per realizzare scavi destinati al passaggio di un cavo di alta tensione».

In sostanza, appena concluso il cantiere, arriverà l’Ente riaprendo la carreggiata. «Così si rischia uno spreco di denaro pubblico», attacca il Comitato. «Si tratta di lavori pubblici a cui nessuno si può opporre», commenta il Commissario liquidatore del Consorzio, Gian Carlo Muntoni, nominato lo scorso settembre dalla Regione. «Mi rendo conto che al cittadino tutto questo potrà sembrare un esempio di mancanza di programmazione».

Proprio su quanto dovrà fare l’Enel, e sta già facendo in altre parti della città, si era tenuta una Conferenza di servizi a inizio settembre, quando Muntoni non era ancora in carica, e alla quale il Consorzio non aveva partecipato. Riunione in cui forse si sarebbe potuta evitare la probabile criticità. E così adesso gli scavi ci saranno, forse andando a operare dove si era già finito.

«In ogni caso vincoleremo l’Enel – dichiara il Commissario – a ripristinare non soltanto lo scavo a sezione obbligata ma anche tutta la carreggiata». Su questo punto non è dato sapere la risposta di E-Distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione.

Nel frattempo però arriva una sua nota: «Si precisa che tali lavori costituiscono un importante investimento per la rete elettrica della città e sono volti ad assicurare un miglioramento della qualità del servizio alla clientela connessa. Fermo restando che le lavorazioni sono in corso e l'assoluta necessità di realizzare gli interventi autorizzati, ci rendiamo disponibili ad un confronto con il consorzio industriale per cercare di minimizzare l’impatto dei cantieri sulla viabilità interessata».

© Riproduzione riservata