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serie c

Botta e risposta sull'asse Teramo-Olbia

Marino replica a Iachini: "Nessun privilegio"
il presidente alessandro marino (foto olbia calcio)
Il presidente Alessandro Marino (foto Olbia Calcio)

Avvio di Serie C con scintille per l'Olbia di Alessandro Marino, chiamata in causa dopo la compilazione dei calendari dal presidente del Teramo Franco Iachini, per nulla contento di essere stato inserito con la sua squadra nel girone C.

IL J'ACCUSE - "Prima della composizione dei gironi - ha dichiarato il patron degli abruzzesi a TuttoC.com - avevo inviato una nota al presidente Francesco Ghirelli e al direttivo nella quale richiamavo l'applicazione dei criteri geografici nella creazione dei gironi, e invece è stato fatto il contrario. I 6 presidenti del Direttivo - ha proseguito Iachini alludendo anche al presidente dell'Olbia, membro, appunto del Direttivo di Lega Pro in qualità di consigliere - devono fare gli interessi di 60 squadre e non di alcune. Ho chiesto l'astensione del presidente dell'Olbia per evidente conflitto di interessi, ma ciò non è accaduto: guardando la latitudine, i sardi dovrebbero disputare il Girone C, essendo più a sud di Teramo, invece si preferisce favorire un loro inserimento nel Girone A, anche se a livello logistico non cambia nulla".

Dunque, l'affondo del numero uno del Teramo: "L'Olbia ha l'aeroporto sotto casa e può tranquillamente muoversi sia al Nord che al Sud, lo dico dopo delle ricerche approfondite, le mie non sono chiacchiere. Come mai la Serie D manda le squadre sarde in Campania e non al Nord? Spiace ribadirlo ma il Consiglio Direttivo - conclude Iachini - favorisce l'interesse di alcuni e non l'interesse di tutti".

LA DIFESA DELL'OLBIA - La replica di Marino non si fa attendere. "Iachini se la prende con l'Olbia Calcio in quanto il Consiglio Direttivo ha determinato che non vi fossero variazioni all'applicazione dei criteri per la formazione dei gironi sulla stagione 2020/2021", esordisce il presidente tramite i canali ufficiali del club, "ma vorrei ricordare che, per Statuto, il Consiglio Direttivo ha il dovere di deliberare la composizione dei gironi dei singoli Campionati di competenza della Lega Pro".

Quanto al conflitto di interessi, "per i presidenti consiglieri - sottolinea Marino - è ineliminabile in quanto i gironi riguardano necessariamente tutti i club della C e sarebbe fuori luogo sottrarsi a una votazione, pertanto l'accusa lanciata nei miei confronti è priva di fondamento".

Poi, alcune precisazioni. "La delibera contestata è stata proposta dal presidente Ghirelli e votata all'unanimità seppur dopo una ampia discussione: la mia posizione in merito ai gironi - spiega il presidente dell'Olbia - è stata quella di concordare con una riforma su base innovativa e nazionale, ma ho anche condiviso col presidente Ghirelli che non fosse questo l'anno giusto viste le difficoltà che i club stanno affrontando per via del Covid-19".

Infine, i collegamenti tirati in ballo da Iachini che aiuterebbero l'Olbia. "Negli ultimi quattro campionati l'Olbia ha giocato nel girone A, e se continuerà a farlo - procede Marino con la sua arringa - non sarà in virtù di un insinuato privilegio, ma in ragione di comprovate esigenze geografiche che, soltanto in parte, riducono l'enorme gap logistico (e di costi) che esiste tra un club sardo e uno continentale. Forse sarà sfuggito - aggiunge il patron dei galluresi - ma l'Olbia è l'unica società di Serie C a dover organizzare la quasi totalità delle proprie trasferte in aereo (raramente, in nave) non beneficiando di alcun contributo di solidarietà dalla Lega o dalla Federazione. Facciamo cambio?".

Aspettando la risposta del presidente del Teramo alla domanda (retorica), Marino incalza il collega abruzzese: "Invitiamo il signor Iachini a rivedere le sue "ricerche approfondite" perché, forse per vizio di metodo o per un bug del motore di ricerca utilizzato, non tiene in considerazione che la continuità territoriale da e per la Sardegna è in vigore solo e soltanto sugli aeroporti di Milano e Roma Fiumicino, e che, proprio in virtù di questa precondizione, la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale rigettò nell'ottobre 2018 il ricorso della Viterbese per una contestazione analoga".

Quindi, le conclusioni. "L'insularità è una condizione che va rinforzata con la consapevolezza che tutti i cittadini devono avere le stesse chance di circolazione e mobilità e non aggravata o liquidata con argomentazioni superficiali", chiude il patron dei bianchi. "Invito Iachini a evitare di rivolgere ad altri club e dirigenti false accuse o illazioni: le difficoltà che la Serie C sta affrontando richiedono unità e lungimiranza, non astio e pressappochismo".

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