Pareggio della Bosnia su gol di Tabakovic al 79’ dopo la parata di Donnarumma su Dzeko. Tutto da rifare per l’Italia, sotto assedio e in dieci contro undici dopo l’espulsione di Bastoni nella partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali.

All’intervallo in campo Palestra al posto di Politano, poi Esposito e Cristante per Kean e Locatelli

IL PRIMO TEMPO – L’Italia si schiera con la stessa formazione vista giovedì nel 2-0 all’Irlanda del Nord, un 3-5-2. Il primo tiro in porta è della Bosnia, al 7’ discesa di Demirović e destro dai venti metri bloccato in due tempi da Donnarumma. Ma al primo colpo gli Azzurri fanno centro: è il 15’ e i padroni di casa pagano un’inguardabile tentativo di costruzione dal basso, con retropassaggio verso il portiere Vasilj che sbaglia il tocco in avanti e serve Barella, bravo a toccare sulla sinistra per il liberissimo Kean il cui destro dal limite vale lo 0-1.

La risposta della Bosnia è affidata al suo totem, Džeko, che calcia più o meno dalla stessa posizione di Kean ma manda alto (18’). Due minuti dopo, invece, Donnarumma è costretto al grande intervento su un destro potente di Bašić sugli sviluppi di un corner. Ancora i padroni di casa al 23’, Dedić col sinistro e Locatelli devia in corner: dalla battuta dalla bandierina palla respinta, controcross e di testa Katić (solissimo) non dà forza alla deviazione facilmente parata da Donnarumma.

L’Italia si fa rivedere al 25’, Retegui si gira e calcia rasoterra dal limite trovando Vasilj stavolta pronto. Al 35’, invece, un lancio da metà campo pesca Memić in area che va di testa in tuffo: alto, è un brivido. Ma lo è molto di più la girata aerea di Demirović al 38’, su pallone alzato col sinistro da Dedić: Donnarumma è fermo, la deviazione esce di poco a lato alla sua destra.

L’Italia resta in dieci a quattro minuti dal 45’: lanciato Memić sulla sinistra, Bastoni va in scivolata e lo prende in pieno con il laterale che punta la porta. L’arbitro Turpin, anche su “richiesta” di pubblico e giocatori di casa, valuta chiara occasione da gol e quindi rosso diretto fra le proteste degli Azzurri. Gattuso, prima ancora della punizione, si copre e toglie Retegui per mettere Gatti. Sulla battuta, sul secondo palo, colpo di testa di Katić bloccato da Donnarumma. Appena iniziati i tre minuti di recupero cross di Dedić, la palla transita nell’area piccola senza una deviazione. Poco dopo Memić sovrasta di testa Politano, tocca sul fondo.

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