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A San Siro

Un'ottima Italia impatta sullo 0-0 con il Portogallo. Ancora un buon Barella

Il ct Roberto Mancini dà ancora fiducia al numero 18 rossoblù. In panchina Cragno e Pavoletti
barella in azione (ansa)
Barella in azione (Ansa)

L'Italia domina sotto la spinta dei 70mila di San Siro, ma non riesce a violare la rete difesa da Rui Patricio: finisce 0-0 la sfida contro il Portogallo.

Gli Azzurri partono letteralmente a mille. Subito un gran tiro dal limite di Insigne, sull'ottima respinta del portiere si avventa Immobile che non inquadra la porta. Ci riprova due minuti dopo Florenzi, poco a lato.

All'11' un grande intervento di Chiellini ferma l'unica azione pericolosa dei lusitani nei primi 45'.

Al 19' si fa vedere Barella (buona prestazione anche oggi per lui), ma il suo tiro è alto. È sempre il centrocampista rossoblù poco dopo a mettere in mezzo un pallone molto invitante, ma non ci arriva nessuno.

Al 35' un ottimo Rui Patricio si oppone a Immobile lanciato a tu per tu, sul corner successivo Bonucci sfiora il palo. Al 42' un'altra giocata da segnalare di Barella, che riceve spalle alla porta, si gira benissimo e guadagna un'interessante punizione dal limite che Biraghi tira malamente.

L'Italia parte bene anche nella ripresa: magia di Verratti e cross basso di Biraghi per la girata di Chiesa, palla sporcata in angolo. Al quarto d'ora ci prova Barella con un destro al volo, murato da Ruben Dias.

Dal 65', complice la stanchezza di molti Azzurri (Verratti su tutti, strepitoso nel primo tempo), tira fuori la testa il Portogallo, che al minuto 76 sfiora il gol del vantaggio. Donnarumma risponde a Carvalho.

Nel finale Mancini prova a vivacizzare l'attacco con Lasagna e Berardi al posto di Chiesa e Immobile.

Ed è ancora l'Italia ad avvicinarsi al gol, all'84', con un tiro di Insigne e la palla che finisce di poco a lato.

Finisce a reti bianche dunque, ma l'Italia avrebbe meritato di più. I lusitani sono in final four, l'Italia è seconda, con la vittoria in Polonia ha scongiurato l'incubo retrocessione. L'ultimo match, tra Portogallo e Polonia, è ininfluente ai fini della classifica.

Quanto a Barella, un'altra buona prestazione la sua. Meglio nel primo tempo, e forse non all'altezza dell'ottima prova in Polonia. Comunque sia ancora una prestazione positiva per Nicolò, che questa volta ha giocato tutti i 94 minuti.

(Unioneonline/L)

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