Era una partita ancor più complessa del previsto, viste le tantissime assenze, ma il Cagliari ne è uscito alla grande. La vittoria di questo pomeriggio col Torino (1-2) permette a Fabio Pisacane e i rossoblù di chiudere al meglio il 2025, in una prima parte di stagione contrassegnata dall’alto numero di indisponibili praticamente in ogni partita. «Ma per me nel calcio gli alibi sono solo una scorciatoia per dire che si è perso o altro», mette in chiaro il tecnico. «Se il verdetto del campo fosse stato un alto sicuramente non sarebbe stato per colpa della pioggia o delle assenze. Sono contento perché abbiamo fatto una bella vittoria contro una squadra forte, farlo a tre giorni dalla chiusura dell'anno è un bene anche per i ragazzi perché si riparte con una sfida difficilissima».

In avvio di partita il Cagliari avrebbe potuto ottenere un rigore, ma l’arbitro Doveri ha avuto una valutazione diversa sul contatto fra Paleari e Idrissi. «Dall'inizio ho scelto una linea», taglia corto Pisacane che non vuole parlare di arbitri. Ma una frecciata a Doveri la manda lo stesso: «Lui sicuramente ha questo suo modo che mi dispiace, perché da calciatore l'ho avuto in Serie A, B e C quindi ci conosciamo bene. Posso solo dire che c'è stata poca collaborazione».

Nelle scelte di inizio partita non c’era Sebastiano Esposito. «È una scelta tecnica, normale, per un ragazzo che fino a oggi le aveva giocate quasi tutte dall’inizio», spiega Pisacane. «La settimana scorsa non si era allenato al meglio ma l’avevo fatto giocare, oggi non era al 100% e ho deciso di non farlo giocare dal 1’». C’erano invece Idrissi e Mazzitelli: «Riyad sta dando un gran contributo, ma non bisogna sedersi e pensare subito a quello che bisogna fare domani. Luca l’abbiamo aspettato per dargli una possibilità dal 1’, si sta allenando con una certa regolarità e sono soddisfattissimo della sua prestazione».

Pisacane aveva studiato bene il Torino: «Sapevamo delle sue fragilità, ne abbiamo approfittato. Mi tengo però, da allenatore, la reazione che abbiamo avuto dopo lo svantaggio: poteva essere una mazzata, siamo ripartiti bene e nel finale abbiamo visto come il Torino aveva messo dentro giocatori che possono fare cose importanti. Ma abbiamo portato a casa lo stesso la vittoria».

Per il Cagliari ora ci sarà il Milan, venerdì 2 gennaio, quindi il mercato. «Ma prima mi godo questa vittoria», conclude Pisacane.

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