SPORT - BASKET

basket

Cus Cagliari battuto 65-47 dalla corazzata Bruschi San Giovanni Valdarno

Le universitarie sconfitte con un punteggio pesante
(foto l unione sarda chessa)
(Foto L'Unione Sarda-Chessa)

Nel remake, a campi invertiti, della sfida giocata a Cagliari mercoledì, stavolta valevole per l'ottava di ritorno dell'A2 femminile di basket, il Cus è stato sconfitto 65-47 dalla corazzata San Giovanni Valdarno.

Coach Xaxa ha concesso minutaggi equilibrati, tenuto a riposo la capitana Striulli ma ha potuto contare su Puggioni, reduce da un problema alla caviglia. Qualche preoccupazione per Sorbellini, che dopo la caduta nel terzo quarto, in cui ha urtato le protezioni alla base del canestro, avverte un dolore al costato. "Speriamo non sia nulla di grave, tutte le giocatrici sono fondamentali e, soprattutto in un momento come questo, dobbiamo evitare gli infortuni a ogni costo", ha sottolineato il coach Federico Xaxa.

Se al PalaCus le universitarie avevano giocato ad armi pari nonostante la prestazione stratosferica di Olajide, oggi sono rimaste in scia per un quarto e mezzo prima di ritrovarsi costrette a inseguire le toscane. CRONACA - Sono partite meglio le aretine, che hanno siglato un parziale di 6-0 prima che le universitarie, dopo quasi 3' di digiuno, si sbloccassero. La Bruschi ha tentato subito lo strappo e toccato il +9 con Trehub (11-2 al 4') ma le cagliaritane si sono riavvicinate e hanno chiuso sotto 13-10. Nel secondo quarto il Cus è restato in scia per quasi quattro minuti, poi il San Giovanni Valdarno ha cambiato marcia, portato il vantaggio in doppia cifra e, nonostante i centri di Ljubenovic e Prosperi, dopo un parziale di 29-14 è arrivato al giro di boa con un vantaggio di 18 lunghezze (42-24), che a metà del terzo quarto sono diventate 22 (49-27 e 52-30).

Le cagliaritane, tuttavia, hanno vinto di misura la terza frazione (14-15) e accorciato fino al 56-39, poi il parziale bassissimo messo a referto nell'ultima, 9-8, non ha cambiato le sorti della gara ma ha confermato un secondo tempo equilibrato e, grazie alla tripla di Saias del 65-47 finale, il Cus ha mantenuto il distacco al di sotto dei venti punti. Nessuna cussina in doppia cifra ma bene Prosperi (8 punti e 6 rimbalzi), Ljubenovic (8 punti e 5 rimbalzi), Niola (7 punti e 6 rimbalzi), Madeddu (8 punti e 4 rimbalzi, un assist) e Saias (8 punti, 4 rimbalzi e 2 assist).

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}