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Il punto sulla C Silver e i commenti dei protagonisti

La capolista Delogu Legnami è riuscita a imporsi 76-86 sul campo dell'Esperia al termine di una sfida intensa e combattuta
esperia e delogu legnami in campo a cagliari (foto chessa)
Esperia e Delogu Legnami in campo a Cagliari (foto Chessa)

Quante battaglie ed emozioni nel fine settimana della C Silver di basket. Nello scontro tra prima e seconda, la capolista Delogu Legnami è riuscita a imporsi 76-86 sul campo dell'Esperia al termine di una sfida intensa e combattuta. A Sestu, intanto, la Fotodinamico ha travolto l'Olbia con un netto 93-67 e ha agganciato in seconda posizione proprio gli esperini e la Santa Croce. È proseguito a gonfie vele anche il viaggio dell'Antonianum Quartu, sempre quinto, ma a due sole lunghezze dal gruppetto delle seconde dopo aver sconfitto 87-79 i sassaresi del Sant'Orsola. Il turno di riposo osservato dalla Sef Torres ha invece permesso al Cmb Porto Torres di raggiungerla a quota 12 grazie ai due punti conquistati con successo su Il Veliero Calasetta, ottenuto col punteggio di 88-73. Tra i turritani prestazione superlativa di Spanu, che ha siglato 34 punti, e di Pompianu e Pisano, autori di 15 punti a testa. Tra i tabarchini, invece, i più prolifici sono stati Passa (25), Gazzillo (12) e Pierleoni (11). Importante vittoria interna anche per il Basket Uri Club, che ha rifilato ai cagliaritani dell'Olimpia un netto 99-55, mandando in doppia cifra cinque giocatori, tra cui due, Spanu e Sitzia, hanno raggiunto quota venti. Gli ospiti hanno risposto con Puddu e Pozzo, ma i 26 punti in due non sono bastati.

LO SCONTRO AL VERTICE - La quattordicesima vittoria consecutiva della Delogu Legnami, ancora imbattuta, ha permesso ai quartesi di incrementare ulteriormente il vantaggio sulle inseguitrici, ma non solo. Contro l'Esperia è stata partita vera, una prova equilibrata, in cui i cagliaritani hanno saputo rimanere in corsa fino ai minuti conclusivi. Per superare la rivale più agguerrita, la Ferrini ha dovuto mantenere alta l'attenzione e i 34 punti siglati da Samoggia hanno rimarcato che il più importante acquisto nella storia della società quartese è pronto a fare la differenza anche quando si alza l'asticella. Buona anche la prima da cinquantenne di Pedrazzini, in doppia cifra (11) come Graviano (20). La squadra di coach Manca, dal canto suo, ha saputo giocare a viso aperto pur avendo dovuto rinunciare, poco prima del match, a un pezzo pregiato come Salone, che nel piano partita studiato dal tecnico esperino aveva dei compiti importanti, soprattutto al momento di attaccare la zona. Buona prova dell'ex Sanna, autore anche di 16 punti e in doppia cifra con Floridia (14) e R. Pintor (17).

"Come mi aspettavo è stata una partita molto combattuta con tanti parziali a ripetizione da una parte e dall'altra. Peccato non aver avuto qualche rotazione in più e l'indisponibilità di un tiratore come Salone. Tuttavia, abbiamo confermato che ci siamo e quando torneranno tutti, compresi Angius e Lecis, saremo ancora più competitivi", ha spiegato Federico Manca. "Mi dispiace quando mi fanno i complimenti se abbiamo perso. Non abbiamo un talento che ci consente di vivere di rendita, possiamo vincere e perdere con tutti, ma abbiamo ragazzi che possono arrivare anche a un obiettivo finale. Ho avuto delle risposte dal campo e su altri aspetti lavoreremo. Abbiamo speso più falli della Delogu Legnami, è vero, ma le due squadre hanno un livello di esperienza diverso, ci eravamo preparati anche su questo, ma poi in partita è diverso, però i ragazzi devono riuscire a giocarsela alla pari".

In casa Ferrini ha parlato il coach Simone Grandesso. "È stata una partita difficile. All'andata l'Esperia era stata quella che ci aveva messo più in difficoltà e c'è riuscita anche al ritorno. Nonostante la striscia di vittorie, i playoff saranno impegnativi. Loro hanno fatto una gran partita, noi avremmo potuto giocare meglio", ha spiegato il tecnico della Delogu Legnami. "Fois era entrato molto bene ma dopo la caduta nel primo quarto non è riuscito a rientrare, per fortuna Putignano ci ha dato una grande mano, è un giocatore straordinario e potremo usarlo anche come esterno. Samoggia e Graviano hanno dimostrato di essere di un'altra categoria, hanno un grande passato alle spalle e si vede. Mi è piaciuto molto anche Carrucciu, che ha fatto dieci minuti super. Poi abbiamo iniziato a prendere dei vantaggi con la zona e abbiamo continuato su quella strada. Era una sfida da vincere a tutti i costi e ci farà bene sapere che non tutte le gare possono risultare semplici. Ricordiamoci che dobbiamo ancora andare a Olbia e giocare il derby in casa con l'Antonianum, due prove belle toste".

LE INSEGUITRICI - Partita molto intensa e dura al PalaMellano, dove l'Olbia era passata subito in vantaggio, ma poi i sestesi hanno realizzato il sorpasso, grazie anche alla mano calda di Cicotto (22) e Manca (30), e hanno tenuto la testa avanti, provato ad allungare il passo e anche resistito ai tentativi della Santa Croce di tornare in partita coi centri di Cordedda (16), Masala (15) e T. Datome (17), al rientro dall'infortunio. "Noi siamo partiti bene, poi siamo finiti sotto più volte ma siamo riusciti a riavvicinarci. Il risultato fa pensare a una sconfitta ampia per noi, ma in realtà è maturata nei minuti finali. Abbiamo giocato e provato a rientrare, poi qualche errore nostro non ce lo ha permesso", ha spiegato il coach della Santa Croce, Giampaolo Mazzoleni. "Arbitri? No comment. Noi continuiamo a lavorare, la nota positiva è il rientro di Tullio Datome. Vorrei chiudere facendo i complimenti a coach Sassaro, ha una bella squadra e tanti giovani che possono crescere ulteriormente".

Soddisfatto il tecnico della Fotodinamico: "Era un test importantissimo arrivato in un momento non facile e, nonostante le assenze, il gruppo ha risposto con l'atteggiamento giusto. Abbiamo messo grande intensità anche nelle fasi più difficili, siamo stati bravi a tenerli sotto i 70 punti grazie al lavoro della difesa su Tola e Cordedda. E se a metà gara ci sembrava di aver guadagnato un margine troppo risicato rispetto a quando avevamo prodotto, nella seconda metà si sono viste collaborazioni offensive interessanti e Manca è stato bravissimo a ricevere gli scarichi dei compagni".

Nel posticipo tra Antonianum e Sant'Orsola, giocato a Quartu, i padroni di casa hanno centrato una vittoria importante che ha permesso loro di rinsaldare il quinto posto. "Per noi è stata una partita sottotono, ma nonostante tutto siamo stati sempre in vantaggio", ha spiegato coach Fabrizio Asunis. Tra i quattro quartesi in doppia cifra, spicca Polledo Gómez che con 26 punti all'attivo, due in più del sassarese Basciu, è stato il best scorer dell'incontro.

Classifica: Ferrini Delogu* 28, Esperia*, Fotodinamico e Olbia* 20, Antonianum 18, Torres** e Porto Torres 12, Calasetta* e Uri 10, Sant'Orsola 6, Olimpia* 2. *una partita in meno **due partite in meno

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