POLITICA

passaggio di consegne

Regione, cambio al vertice: esce Pigliaru, entra Solinas

A Villa Devoto colloquio tra il nuovo e vecchio governatore. Lunedì iniziano i negoziati per la giunta

Un passaggio di consegne lontano da occhi indiscreti quello tra Pigliaru e il neo presidente della Regione Christian Solinas.

Dalle 17.10 i due presidenti sono riuniti a Villa Devoto, non per una semplice formalità, ma per discutere di alcune questioni inerenti proprio il passaggio di consegne.

Sono diverse le partite ancora aperte che passeranno da una gestione all'altra. Tra queste accantonamenti, energia, trasporti e sanità.

Oggi Solinas prenderà ufficialmente possesso del suo ufficio nella sede istituzionale, per iniziare la XVI legislatura.

Matteo Sau

L'ingresso di Villa Devoto (L'Unione Sarda - Sau)
L'ingresso di Villa Devoto (L'Unione Sarda - Sau)

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"Passaggio di consegne nel pomeriggio a Villa Devoto, sede di rappresentanza della Regione Sardegna con il governatore uscente, Francesco Pigliaru. L’incontro, avvenuto in un clima di cordialità, è iniziato alle 17 e proseguito con l’esame di alcuni temi con i quali mi dovrò al più presto confrontare".

Questo il post pubblicato da Christian Solinas sulla sua pagina Facebook.

Ad accompagnarlo, la foto della stretta di mano con il governatore uscente Francesco Pigliaru.

Un avvicendamento non solo formale, tra il presidente uscente Francesco Pigliaru e il neo governatore Christian Solinas, ma sostanziale, perché il leader del Psd'Az riceve i dossier aperti su metano, trasporti, entrate e sanità. Temi sui cui aveva subito sottolineato di volersi confrontare attentamente con il suo predecessore.

Si apre dunque ufficialmente la XVI legislatura e ora può essere convocato il nuovo consiglio regionale.

È fissata a giovedì prossimo la data ipotizzata per il giuramento dei 60 nuovi eletti proclamati dalla Corte d'Appello, e non è detto che restino tutti per cinque anni, vista la lunga scia di ricorsi annunciati e in alcuni casi già partiti.

Da lunedì il centrodestra inizia a lavorare alla giunta, avviando il confronto sulla composizione dell'esecutivo regionale.

Il tutto mentre all'orizzonte ci sono nuove battaglie elettorali.

Sarà sempre Solinas a fissare la data per le amministrative di Cagliari e il giorno più probabile per il voto è il 26 maggio, in concomitanza con le europee.

Proprio per quanto riguarda il capoluogo, il centrosinistra si è dato quattro giorni di tempo per trovare un nome condiviso ed evitare così le primarie, che - nel caso - si potrebbero tenere il 7 aprile. Al momento unica candidatura ufficiale è quella di Francesca Ghirra per Campo Progressista.

Per i 5 Stelle invece, questa volta - salvo sorprese dell'ultim'ora - non ci saranno le comunarie online, e il candidato sindaco sarà scelto direttamente dai vertici del Movimento.

Ad oggi sono due i nomi caldi: il consigliere comunale Pino Calledda e Luca Caschili, candidato e sconfitto alle suppletive per eleggere il sostituto di Andrea Mura alla Camera.

(Unioneonline/L)

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Christian Solinas avrà sei mesi di tempo per lasciare il seggio a Palazzo Madama ma, non appena formalizzata la Giunta e incassata la fiducia del Consiglio, potrà in tutta sicurezza rassegnare le dimissioni cedendo il posto alla seconda della lista Lega Psd'Az nel collegio unico plurinoninale, Lina Lunesu, laureata in biologia ed in passato Consigliera Regionale nella Legislatura a guida Ugo Cappellacci.

L.P.

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