POLITICA

Lo show

Berlusconi: "I pensionati sardi mi hanno rubato il viagra". Poi l'aneddoto su Solinas

Il Cav in tv sciorina battute e aneddoti con i sardi protagonisti. E promette, se vince Solinas verrà spesso nell'Isola
silvio berlusconi (ansa)
Silvio Berlusconi (Ansa)

Show di Silvio Berlusconi in tv. Intervistato da Tgcom24, l'ex presidente del Consiglio tra i soliti attacchi ai grillini ("Porteranno il Paese al baratro") e i soliti consigli a Salvini ("Rompa con Di Maio, la consultazione online sul caso Diciotti è un ricatto anche alla Lega, Matteo deve stare attento a si è messo in casa"), ha sciorinato una serie di battute delle sue, tutte dedicati ai sardi. E svelato un aneddoto sul candidato governatore Christian Solinas.

Il Cav è tornato a parlare delle piantine di viagra che ha a Villa Certosa, ironizzando: "Un gruppo di pensionati sardi di recente ha visitato il mio parco a Villa Certosa. Nell'area delle 120 piante medicinali uno di loro ha scoperto in un riquadro un cartello con la scritta viagra. Alla fine hanno lasciato il terreno nudo: hanno mangiato tutte le foglie o se le sono portate via. Ora ne va ordinato dell'altro".

Berlusconi ha parlato del suo enorme giardino a Villa Certosa e qui è incappato in uno strafalcione che, visto l'argomento, sembra più che altro un lapsus freudiano: "Ci sono tantissime piante: di frutta, medicinali, ibiscus, orchidee, piante uniche al mondo. E ho continue visite di naturisti (sic!) provenienti da tutto il mondo, che rimangono veramente esterrefatti per quello che vedono in Sardegna".

Poi passando alle imminenti regionali, il Cav ha elogiato Solinas ("L'ho conosciuto di persona, è uno perbene e concreto, di lui ci si può fidare") e racconta un aneddoto sul loro ultimo incontro.

"Eravamo a un tavolo di lavoro e Solinas mi ha detto: 'Ho visto che ha garantito al neo governatore Marsilio di andare in Abruzzo una volta al mese per i primi sei mesi e poi ancora. Perché non lo garantisce anche a noi sardi?'. E io gli ho risposto: 'Guarda, mi viene facilissimo perché io in Sardegna ho casa, amo moltissimo questa terra, quindi non verrò un giorno al mese, ma tutti i giorni che tu riterrai utili per realizzare il programma scritto assieme per i sardi'".

Infine, l'appello al voto, anch'esso tutt'altro che scontato: "Mentre pensavo a degli slogan, avevo scritto sardi e sani, poi mi è venuto sardi e sordi, se accettano le cose che dicono gli altri e non noi. E allora ho messo anche sardi, ma non sordi né ciechi. Per questo andate a votare Forza Italia".

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...