CRONACA SARDEGNA - SULCIS IGLESIENTE

emergenza idrica

Domusnovas, dopo 10 giorni l'acqua è ancora torbida

Critiche e ironia social dopo che il parametro di torbidità è schizzato oltre la soglia
lo striscione esposto in un abitazione (l unione sarda foto farris)
Lo striscione esposto in un'abitazione (L'Unione Sarda - foto Farris)

Indignazione, critiche e ironia social a Domusnovas per l'acqua nuovamente torbida ad appena 10 giorni dall'annuncio di una potabilità riguadagnata, senza l'attivazione del potabilizzatore comunale, per il quale proseguono i lavori di ripristino.

Il parametro della torbidità, tornato sotto i ranghi (lo certificavano le analisi eseguite dall'Ats) a inizio della settimana scorsa, è nuovamente schizzato oltre la soglia, come hanno appurato i campionamenti della Domusacqua srl, la partecipata comunale che gestisce il sistema idrico-integrato domusnovese.

Un colore inequivolcabile quello dell'acqua che sgorga dai rubinetti delle utenze.

Aveva dunque ragione il sindaco Massimo Ventura a mantenere in vigore l'ordinanza di divieto di consumo idrico, nonostante le analisi dell'Ats gli consentissero di revocarla.

La nuova situazione di disagio porta con sé critiche e ironia sui social con una foto, diventata virale, che ritrae una bimba piena di fango e la dicitura "Quando vivi a Domusnovas e hai appena fatto la doccia". Stizzito dal caos telematico, Ventura preferisce parlare d'altro: "Non aveva senso revocare l'ordinanza con queste piogge incessanti che hanno causato un nuovo picco di torbidità. Attendiamo la fine dei lavori al potabilizzatore, ora oltre l'80 per cento, per risolvere il problema definitivamente".

Sulla mancanza degli obbligatori dati on line aggiornati riguardo alle analisi idriche (gli ultimi presenti sul sito comunale sono del 14 ottobre), il sindaco lancia la palla alla Domuscqua.

"Purtroppo - spiega il presidente Salvatore Raspitzu - siamo solo in tre, ci servirebbe una mano. Le analisi aggiornate consultabili sono solo cartacee. Posso confermare però che questa torbidità è legata alle ultime piogge e che il fenomeno registrato per tanti mesi è scollegato da questo".

Una notizia buona in una situazione da tempo difficile, che vede diversi domusnovesi continuare a richiedere l'acqua potabile con lenzuola e cartelli affissi in terrazzi e finestre.

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