CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

il caso

Giovedì la manifestazione di protesta per chiedere la messa in sicurezza della Sp 17

Coinvolti i comuni di Paulilatino e Milis
le condizioni del manto stradale (foto l unione sarda orbana)
Le condizioni del manto stradale (foto L'Unione Sarda - Orbana)

Non si ferma la protesta delle Amministrazioni comunali di Paulilatino, di Milis e dei frontisti che chiedono alla Provincia la messa in sicurezza della Sp 17. Giovedì 21 si terrà la manifestazione programmata agli inizi di marzo durante un'assemblea pubblica convocata a Paulilatino per fare il punto sulla situazione.

L'obiettivo è fare in modo che la Provincia intervenga sulla strada ormai invasa dalla vegetazione e costellata da buche profondissime.

Da parte sua il commissario Massimo Torrente nei giorni scorsi ha dichiarato che non ci sono risorse e che la strada in questione non avrebbe più le caratteristiche per essere considerata provinciale. Per questo la Provincia vorrebbe cederla ai Comuni che però respingono al mittente la proposta e ne sollecitano al contrario la messa in sicurezza.

L'appuntamento il 21 marzo è per le 10 a metà strada tra i due territori. "Un piazzale in cui è presente una vasca di rifornimento per i servizi antincendio, luogo scelto appositamente per rimarcare oltre l'importanza della strada per i proprietari delle aziende agricole anche l'importanza che la strada riveste per il servizio antincendio, per la protezione civile in caso di necessità di deviazione del traffico dalla S.S.131 in caso di incidenti o manifestazioni e per lo sviluppo turistico in quanto la strada permette di visitare una parte del territorio incontaminata e che permette di raggiungere le zone balneari della provincia evitando il passaggio sulla statale", spiegano i promotori della manifestazione.

Le amministrazioni comunali auspicano quindi una partecipazione numerosa dei cittadini, di associazioni, enti e rappresentanti politici "per dar voce a una protesta rimasta inascoltata per troppi anni nonostante le numerose richieste e sollecitazioni".

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