“Disperdiamoci. Per non lasciare nessuno indietro”, partono da Milis e Terralba gli incontri del collettivo Giulia Giornaliste
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le parole possono costruire o distruggerePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con il titolo “Disperdiamoci. Per non lasciare nessuno indietro”, prende avvio un ciclo di incontri dedicati al potere del linguaggio come strumento educativo e di prevenzione della dispersione scolastica e lavorativa. L’iniziativa, promossa dal collettivo Giulia Giornaliste in collaborazione con Hub Nuoro, coinvolgerà diversi centri della provincia di Oristano. Il coordinamento di tutti gli incontri è affidato a Simona Scioni.
Il programma partirà venerdì 9 gennaio da Milis, per proseguire sabato 10 gennaio a Terralba, quindi a Ghilarza e Bosa. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le parole possono costruire o distruggere: possono motivare, sostenere e valorizzare, ma anche ferire, escludere e generare sfiducia.
«Un linguaggio rispettoso e libero da pregiudizi - evidenzia Susi Ronchi, coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste - rafforza l’autostima e sostiene la motivazione». Gli incontri si inseriscono in un percorso più ampio che coinvolge giovani, scuole e comunità educanti, con l’obiettivo di contrastare la dispersione e accompagnare i ragazzi verso scelte consapevoli.
«I dati sulla dispersione sono significativi in tutta la Sardegna - sottolineano il presidente della Provincia Paolo Pireddu e il consigliere Antonio Iatalese - la chiave è un ascolto più attento e una partecipazione attiva dei giovani alla vita civile».
