CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

la manifestazione

Cagliari, la protesta delle agenzie di viaggi: "Siamo in rovina"

Un settore completamente in ginocchio, il racconto e le interviste dalla manifestazione in piazza San Cosimo
la manifestazione a cagliari (foto almiento)
La manifestazione a Cagliari (foto Almiento)

Non sono solo quelli che organizzano i viaggi dei sardi fuori dall'Isola. Sono anche, soprattutto i duemila addetti delle agenzie di viaggi - 380 nella nostra regione, delle quali 250 attive - che i turisti in arrivo li accolgono, li sistemano sui bus o forniscono i noleggi con conducente, trovano la sistemazione in hotel, organizzano le escursioni, tutto per conto dei tour operator. Insomma, la Sardegna turistica ha le loro facce. Attorno al loro ruolo, gira un indotto di guide turistiche, autonoleggi, uscite in barca, escursioni di ogni tipo.

Circa tre mesi di chiusura totale per il Covid-19, ora la riapertura in un mondo che in certi casi non può, ma più spesso non vuole ancora viaggiare, in attesa di vedere come va la pandemia.

Per questo le casse sono vuote, i dipendenti in cassa integrazione: le agenzie hanno dovuto rimborsare chi aveva prenotato un viaggio in Sardegna nel periodo di lockdown, in denaro o con i voucher. Roba da mettere in ginocchio anche agenzie robuste e di lungo corso, e per questo la Fiavet e il Cisav chiedono ora alla Regione un contributo straordinario di cinquemila euro. Per ripartire, quando ancora quasi nessuno parte.

Stamattina molti agenti di viaggio hanno manifestato a Cagliari in piazza San Cosimo, sotto gocce d'acqua che piovevano sul bagnato. Ma la politica non è rimasta indifferente: il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, ha assicurato che porterà la questione nell'aula del Municipio in via Roma, e anche gli assessori regionali al Turismo e al Lavoro, Gianni Chessa e Alessandra Zedda, sono andati a trovarli. L'incontro ufficiale fissato per il tardo pomeriggio porta non soldi in regalo, ma compensia in cambio di servizi: Chessa e Zedda chiederanno alla Giunta di dare alle agenzie di viaggi anche il ruolo di Infopoint turistici, ovviamente retribuiti.

Non è una sovrapposizione con l'altro progetto, quello che riguarda le edicole: queste ultime saranno gli avamposti per la distribuzione di mappe, elenchi di alberghi e di contatti utili al turista, mentre l'esperienza degli agenti di viaggio consentirà loro anche la vendita di pacchetti per escursioni e altre iniziative.

In queste videointerviste parlano i presidenti regionali di Fiavet e Cisav, rispettivamente Gian Mario Pileri e Mario Sannia.

LE INTERVISTE

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