POLITICA

Reazioni in piazza

Attacco del governo alla libera stampa, i giornalisti sardi: "Non è mai un buon segno per la vita democratica"

Le parole di Celestino Tabasso, presidente dell'Associazione della stampa sarda
la manifestazone (foto regione sardegna)
La manifestazone (foto Regione Sardegna)

"Quando un governo attacca la libera stampa e non è mai un buon segno per la vita democratica di un paese". Non usa mezzi termini Celestino Tabasso, presidente dell'Associazione della stampa sarda, il sindacato dei giornalisti, durante la manifestazione che si è svolta stamattina a Cagliari davanti alla Prefettura.

In tutti i capoluoghi di regione italiani sono state organizzate oggi manifestazione dei giornalisti contro le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, che ha definito i giornalisti "puttane e sciacalli".

Caustico Tabasso: "Usano l'imperativo perché non conoscono il congiuntivo".

A mettere in guardia contro i pericoli portati da una classe politica che attacca la libertà di espressione è stato il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna, Francesco Birocchi. Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, i leader dei sindacati confederali e l'assessore regionale al Bilancio, Raffaele Paci.

L'INTERVISTA A CELESTINO TABASSO:

L'INTERVISTA A FRANCESCO BIROCCHI:

L'INTERVISTA A MASSIMO ZEDDA:

L'INTERVISTA A RAFFAELE PACI:

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