CULTURA

Un classico da ri-scoprire

Intramontabili "Piccole donne", perché "le cose non sono sempre come le abbiamo sognate"

Il celebre romanzo in un audiolibro con la frizzante rilettura di Alessandra Mastronardi
alessandra mastronardi durante la lettura dell audiolibro (foto concessa emons)
Alessandra Mastronardi durante la lettura dell'audiolibro (foto concessa @Emons)

Chi non conosce la storia raccontata da Luisa May Alcott (1832-1888) in Piccole donne? Praticamente impossibile, infatti, non aver incrociato almeno una delle tante trasposizioni cinematografiche del libro, l'ultima delle quali, tra l'altro, uscita nella sale nemmeno un anno fa.

Eppure, per quanto conosciutissime, le vicende delle quattro sorelle March - l'elegante Meg, la ribelle Jo, la timida Beth e la capricciosa Amy – continuano ad esercitare un fascino irresistibile anche sulle giovani - e a volte disincantate - generazioni di oggi, nonostante siano passati più di centocinquant'anni dalla prima edizione del romanzo.

Un fascino la cui spiegazione diventa ancora più evidente se non ci si ferma alle riduzioni cinematografiche e televisive ma si affronta il testo originale oggi disponibile anche in audiolibro (Emons, 2020, disponibile anche in download) nella frizzante lettura dell'attrice Alessandra Mastronardi.

Particolare della copertina dell'audiolibro
Particolare della copertina dell'audiolibro

Si capisce così ancora meglio come a conquistare lettrici e lettori da più di un secolo e mezzo sia la capacità unica della Alcott non solo di costruire un grande romanzo famigliare, ma di raccontare la difficile arte di diventare grandi.

Meg, Jo, Beth e Amy - pur così diverse tra loro e pur differenti per età – sono, infatti, alle prese con la loro formazione personale e con i cambiamenti che questa comporta. Sono boccioli in fasi diverse della loro fioritura e tutte quattro animate da grandi speranze. Cominciano a fare i conti con i desideri e le ambizioni, ma anche con le frustrazioni, le delusioni e anche il dolore che il crescere inevitabilmente porta con sé. Ed è questa la forza del romanzo: il fatto che ci racconti la verità della vita e non una favola dove tutti alla fine vivono felici e contenti.

Louisa May Alcott, infatti, ha voluto raccontare la bellezza e la durezza della vita - Beth, infatti, muore prima di aver compiuto vent'anni –, mostrando però come il coraggio e la forza di volontà, l'amore e la voglia di aiutarsi vicendevolmente possano servire non a evitare problemi e cadute, ma a trovare il modo per risollevarsi e andare comunque avanti.

Straordinario manuale per la vita, come lo definisce la scrittrice Nadia Terranova nell'introduzione presente sull'audiolibro, Piccole donne ci mostra come "affrontare il fatto che le cose non sono sempre come le abbiamo sognate". Ma non per questo è meno bello e importante provare a viverle fino in fondo.

© Riproduzione riservata

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