Alla fine ci pensarono i francesi. Che, nel sonno accademico nazionale e sardo, pubblicarono il fitto carteggio intercorso, in sette anni, fra il 1968 e il 1975 (anno della morte), fra Salvatore Satta, l’autore de “Il giorno del giudizio”, e Bernardo Albanese, docente di Diritto romano all’Università di Palermo. Ben 419 lettere, che i familiari di Satta hanno custodito gelosamente, temendo le reazioni alle acute ma crude valutazioni sul mondo contemporaneo, soprattutto di quello accademico, che i due intellettuali espongono con la sincerità che deriva da reciproca stima.

Fu nel 2018 che i diritti di edizione su quelle lettere furono ceduti ad una raffinata casa editrice francese, Conference, fondata da Cristophe Carraud, con alle spalle importanti studi sulla cultura giuridica italiana. L’interesse dell’epistolario è tale da aver solleticato l’attenzione del presidente della repubblica Sergio Mattarella. Al quale lo stesso Carraud ha inviato i volumi, ricevendo apprezzamento: «Caro editore», ha risposto la massima carica dello Stato, «vi ringrazio molto per aver inviato i volumi di Salvatore Satta. Rappresentano una fonte di pensiero molto preziosa. È in questo prezioso campo che si colloca la corrispondenza con Bernardo Albanese. Il mio interesse per questi volumi è principalmente culturale, ma ha anche una dimensione personale: ho conosciuto Satta come professore di Procedura civile quando studiavo all'Università di Roma e ho conosciuto Bernardo Albanese (il testimone di mia moglie al mio matrimonio) come giovane assistente all'Università di Palermo. Vi prego di sapere che apprezzo molto la scelta di pubblicare questa espressione della cultura europea, che dimostra la forza del legame culturale che unisce Francia e Italia. Con i miei più cordiali sentimenti, Sergio Mattarella».

Ne ha parlato, ai Martedì Letterari ideati dal giornalista Angelo Altea, l’intellettuale nuorese Ugo Collu, dialogando con Lucia Becchere. La sala del caffè Cambosu era gremita, l’interesse altissimo, l’iniziativa gradita.

© Riproduzione riservata