CULTURA

Lingua sarda

Un traduttore automatico italiano-sardo: la curiosa proposta del neolaureato olianese Gianfranco Fronteddu

Il progetto, finanziato dal programma Google Summer of Code 2016, è stato presentato con una tesi di laurea interamente in limba
gianfranco fronteddu
Gianfranco Fronteddu

Una tesi scritta in lingua sarda e discussa in olianese: è il pregevole lavoro presentato dallo studente Gianfranco Fronteddu alla Facoltà di Studi Umanistici dell'Università degli Studi Di Cagliari.

Un approfondimento - che ha meritato una votazione di 110/110 e lode - frutto di grande passione, e che nasce con il curioso obiettivo di dimostrare come la traduzione automatica open-source può essere d'aiuto alla preservazione di una lingua minoritaria come quella sarda.

La presentazione della tesi di laurea
La presentazione della tesi di laurea

Nella tesi, infatti, la descrizione del progetto per la creazione di traduttore automatico italiano-sardo, finanziato dal programma Google Summer of Code 2016 e sviluppato con la partecipazione di Gianfranco Fronteddu a un Erasmus nel gruppo di ricerca Tradumàtica dell'Università Autonoma di Barcellona, sotto la supervisione del professore catalano Adrià Martín Mor, ora docente anche a Cagliari.

"Il traduttore – spiega Gianfranco - è in sardo LSC e si è rivelato uno strumento importante per la divulgazione di contenuti in lingua sarda, anche grazie alla sua introduzione su Wikipedia. Traduce circa 29mila vocaboli, con un tasso di riconoscimento del 90%".

La tesi è stata redatta completamente in sardo e secondo le regole della proposta ortografica della Limba Sarda Comuna, approvata dalle Regione Sardegna nel 2006 e attualmente in vigore in ambito amministrativo.

La copertina della tesi (foto Gianfranco Fronteddu)
La copertina della tesi (foto Gianfranco Fronteddu)

La discussione ha visto un'introduzione interamente in sardo a cura del professor Adrià Martín Mor, e poi l'intervento, in parte in sardo olianese, di Fronteddu. Quindi il contributo del correlatore, il professor Albert Abi Aad, pioniere della traduzione automatica negli anni 60 in Francia.

Il lavoro, di oltre 200 pagine, è stato tradotto in italiano tramite un programma di traduzione assistita e ne verrà ricavato un glossario informatico e linguistico in lingua sarda, oltre a una memoria di traduzione, che verrà resa disponibile nella pagina del gruppo SARDWARE.

(Unioneonline/v.l.)

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