A Gesico non passano mai di moda le tradizioni legati alla cultura popolare isolana. Nel piccolo centro della Trexenta, in occasione della chiusura degli appuntamenti natalizi, è andata in scena la commedia in lingua sarda “Ziu Paddori” del drammaturgo Efisio Vincenzo Melis. L’iniziativa, apprezzata dal pubblico del paese e dei centri vicini accorso numeroso, è stata promossa dalla Pro loco e dal Comune di Gesico in collaborazione con l’associazione culturale Santujosri di Suelli. «Un plauso a tutti gli attori, ad iniziare da Elio Tronci, Gino di Virgilio, Salvatore Cossu e Maria che, con coraggio, portano avanti la bella tradizione della commedia sarda e in particolare del teatro popolare trexentese», ha detto Carlo Carta, presidente dell'associazione turtistica Pro loco. 

La commedia dialettale in tre atti del 1919 è l’opera più nota di Efisio Vincenzo Melis (Guamaggiore, 1889 – Cagliari, 1921), drammaturgo e autore di teatro in lingua sarda, oltre che docente di matematica. L'autore celebre per le sue commedie in sardo-campidanese, in particolare "Ziu Paddori", che è diventata la maschera sarda più popolare e divertente. L’opera mette in scena il contrasto tra la vita rurale e l'irrompere della modernità e della città. A Guasila invece è stato proiettato il film di Marco Melis che racconta le vicende comiche e satiriche del pastore sardo.

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