Si svolgerà ad Olbia il primo incontro promosso dall’Istituto Euromediterraneo con Don Luca Peyron, sacerdote dell’Arcidiocesi di Torino e referente per la Pastorale della cultura tecno-scientifica, nell’ambito di una giornata dedicata al dialogo tra fede cristiana e astronomia. Mercoledì 14 Gennaio, alle ore 10, presso il Liceo Scientifico “Lorenzo Mossa” di Olbia, l’intervento destinato agli studenti delle classi quarte, avrà il titolo «Intelligenza artificiale tra scienza, fantascienza e profezia» e proporrà una riflessione sul modo in cui l’innovazione tecnologica, e in particolare l’intelligenza artificiale, viene immaginata, raccontata e interpretata, mettendo in dialogo dati scientifici, scenari futuri e interrogativi antropologici. La giornata, proseguirà nel pomeriggio,  dalle 15.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Euromediterraneo di Tempio Pausania, dove Don Peyron incontrerà gli insegnanti di religione: il dialogo verterà sul rapporto tra fede cristiana e astronomia, con particolare attenzione alle implicazioni educative e culturali del rapporto tra scienza, cosmo e visione cristiana del creato. Infine,  alle 18.30, l’ incontro aperto al pubblico presso l’Aula Poupard dell’Istituto Euromediterraneo di Tempio Pausania. Anche in questo caso il tema centrale sarà il dialogo tra fede cristiana e astronomia, affrontato in chiave divulgativa, per offrire strumenti di riflessione capaci di tenere insieme conoscenza scientifica, senso del limite e apertura al trascendente. L’iniziativa rientra nel percorso culturale “Fede e Scienza”, promosso dall’Istituto Euromediterraneo con l’obiettivo di favorire il confronto tra il pensiero scientifico contemporaneo e la visione cristiana dell’uomo, in un contesto segnato da rapide trasformazioni tecnologiche e culturali. Don Luca Peyron, che da anni concentra i suoi studi sui rapporti tra tecnologia, cultura digitale, scienza e fede, con particolare attenzione alle implicazioni etiche e antropologiche dell’innovazione, coordina il Servizio per l’Apostolato Digitale ed è referente per la Pastorale della Cultura Tecno-scientifica dell’Arcidiocesi di Torino. Socio dell’Internet Society, membro del comitato scientifico dello Humane Technology Lab dell’Università Cattolica e del comitato per le buone pratiche dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale applicata all’Industria (AI4I), è  da sempre impegnato nel coniugare astronomia, cultura e dimensione educativa. L’Unione Astronomica Internazionale gli ha attribuito un importante riconoscimento assegnando il suo nome all’asteroide 141772 (2002 NM5), a testimonianza di un percorso capace di collegare la conoscenza scientifica alla coscienza collettiva.

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