Liste d’attesa troppo lunghe, o in molti casi persino chiuse. Unica alternativa ricorrere al privato, ma per pagare le prestazioni si ricorre ai prestiti
Con i tempi d’attesa biblici della sanità pubblica, ci si rivolge ai privati. E molti sono costretti a ricorrere a un prestito, con i tassi che sono aumentati vertiginosamente nell’ultimo anno