26 febbraio 2011 alle 09:02aggiornato il 26 febbraio 2011 alle 09:02
Roberto Delogu, avvocato boxeurUn sub con la mania del pugilato
Guantoni, maschera, pinne, boccaglio: gli attrezzi di due sport che fanno a cazzotti, ma legati da un particolare. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA, di STEFANO SALONEPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cerca un modo per ritornare bambino, per risvegliare emozioni addormentate dal tempo. La boxe è divertimento puro, il ring il cortile dei giochi, il mare la stanza della solitudine. “Non riesco a star fermo, lo sport è un motore sempre acceso, in quarant'anni ho provato di tutto”. In ordine sparso calcio, basket, sci, beach volley, nuoto, boxe, apnea, palestra, tennistavolo.
CHI E' - Roberto Delogu, 44 anni, avvocato cagliaritano, figlio d'arte, cognome ingombrante come l'ombra protettiva di papà. “C'è ma la utilizzo il meno possibile. Lui è dappertutto, io non voglio apparire perché l'ho visto troppe volte in tv e sui giornali”. Penalista, ex sindaco di Cagliari, senatore: padre famoso, figlio invisibile. “Sono avvocato di carcere, pesco clienti in galera, ho scelto una vita che non si incrocia mai con quella di mio babbo”. E la settimana scorre veloce, divisa tra moglie, due figlie, un'attrazione esagerata per lo sport, il mare, la boxe.© Riproduzione riservata
