Paralimpiadi al via: alla cerimonia niente Iran, l'unico atleta non è arrivato
Stasera l’inaugurazione a Verona tra defezioni e polemiche contro la sfilata della bandiera di Russia e BielorussiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Con le Paralimpiadi si celebrano attraverso lo sport la voglia di vivere e il coraggio di persone alle quali la vita ha riservato mille ostacoli. Sono il momento più alto della riscossa di uomini e donne non comuni che mandano a tutti noi un messaggio fortissimo: non arrendersi mai, perché lottando si può sempre vincere». Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, a poche ore dalla della cerimonia d'apertura dei Giochi Paralimpici invernali 2026 di Milano-Cortina.
«A tutte le ragazze e i ragazzi che renderanno specialissimi e spettacolari i giorni di gare - prosegue Stefani - invio il mio più caloroso benvenuto e quello di un popolo come quello veneto che ha dimestichezza e amore per le terre alte. Significano cultura, natura, tradizioni. Oggi, per due settimane, il loro leit motiv sarà lo sport. Cosa può esserci di più bello? Un grande in bocca al lupo ai 655 atleti che si contenderanno le medaglie. Tre per disciplina se le metteranno al collo, ma tutti sono per noi veri e propri campioni, di sport e di vita».
Ma la cerimonia di apertura sarà più una celebrazione dei valori paralimpici che la sfilata dei campioni dello sport. «Poiché molte delegazioni non hanno inviato atleti alla cerimonia a causa delle gare in programma la mattina seguente, l'Ipc, per garantire la massima uniformità, ha deciso che sarebbero stati i volontari a portare le bandiere durante la cerimonia di apertura», scrive il Comitato paralimpico internazionale (Ipc), indicando sostanzialmente nella «lontananza dai campi di gara» la genesi di questo radicale cambiamento di programma.
Le gare del 7 marzo sono sicuramente un fattore da considerare nella decisione dell'Ipc, ma lo è anche la ferrea scelta di alcuni Stati di boicottare la cerimonia come gesto di dura protesta contro la sfilata della bandiera di Russia e Bielorussia. Il pomo della discordia globale, il tema che ha generato ogni controversia. Una tensione alimentata anche dal divieto assoluto imposto dall'Ipc per i rappresentanti dell'Ucraina di indossare una divisa con la mappa del Paese prima dello scoppio della guerra.
Alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, questa sera, mancherà anche l’Iran. Aboulfazl Khatibi Mianaei, unico atleta iraniano annunciato e in dubbio dopo l'inizio della guerra, non è infatti arrivato in Italia e non ha completato la procedura di iscrizione. La bandiera iraniana dunque non sarà tra quelle che sfileranno all'Arena di Verona. I paesi iscritti scendono da 57 a 56.
(Unioneonline/v.f.)
