Figc, inaugurato il Centro Territoriale a Sa Rodia
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Anche la Sardegna ha il suo polo di eccellenza per valorizzare le attività di settore giovanile e offrire una grande opportunità di miglioramento a tutto il proprio sistema calcio. Il Centro Federale Territoriale della Figc, nato a Sa Rodia (Oristano), è stato inaugurato stamattina dal direttore generale della Figc, Michele Uva, dal presidente regionale Andrea Delpin e dal Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico Sardegna, Mauro Marras. Presenti, il sindaco di oristano Guido Tendas, l'Assessore regionale Cultura-Sport, Claudia Firino e il presidente del Coni Sardegna, Gianfranco Fara.
Il Centro, che curerà la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori tra i 12 e i 14 anni, apre in contemporanea con il primo Centro Federale Territoriale allo Stadio "Bruno Buozzi" di Firenze, con Udine e Bari, le altre città coinvolte nel progetto.
A Oristano il Centro Federale di Sa Rodia, già sede di numerose gare, vede così partire le attività tecnico-formative targate Figc: ogni lunedì, gruppi composti da venticinque ragazzi e ragazze individuati dal tecnici della Federazione in sinergia con le società, hanno l’occasione di partecipare ad un programma di attività settimanale. Il primo allenamento è fissato proprio per oggi.
Come ha spiegato Uva, "è il più grande investimento della Federcalcio dai tempi della costruzione del Centro tecnico di Coverciano, nel 1959". Ben 8,7 milioni di euro (entro il 2020) che produrranno a regime 200 Centri Federali Territoriali, sparsi da Nord a Sud, isole comprese. L'obiettivo è "il lungo periodo, ovvero lavorare su dei valori che possano fare la forza e la riuscita del programma".
Soddisfatto Delpin: "In questi anni abbiamo costruito un sogno con tanti sacrifici grazie all'impegno di tutti, dalla Federazione alle amministrazioni locali e regionali. La parola che mi piace ricordare è insieme, a conferma che con il contributo di più attori si possano davvero realizzare i progetti anche in tempi di crisi".