Si riaccendono domani, i riflettori sull’Eccellenza col nuovo anno che si apre subito con una giornata dal peso specifico elevato. Il primo turno del 2026, in programma domani alle 15, coincide infatti con l’avvio del girone di ritorno e rilancia un campionato che, fino a questo momento, ha fatto dell’equilibrio il suo tratto distintivo.

La classifica è cortissima e racconta meglio di qualsiasi analisi la straordinaria incertezza del torneo: sette squadre racchiuse in appena tre punti in vetta, sei formazioni concentrate in sei lunghezze nelle zone basse.

Il programma offre incroci di grande interesse, con match che intrecciano obiettivi opposti e confronti diretti destinati a pesare sul cammino delle protagoniste. A partire dall’impegno dell’Iglesias, capolista a 28 punti insieme a Ilvamaddalena e Nuorese, attesa sul campo del Calangianus. I galluresi stazionano a metà graduatoria ma in casa hanno spesso dimostrato di saper alzare il livello contro le big. I minerari, dal canto loro, cercano continuità e solidità per difendere il primato e lanciare un segnale al campionato.

La Nuorese va invece a caccia di conferme contro la Ferrini: al “Frogheri” (calcio d’inizio alle 14.30) i barbaricini puntano a restare in vetta, mentre i cagliaritani sono chiamati a fare punti pesanti per tenere distanza dalla zona calda. Equilibrio annunciato anche a Ossi, dove l’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, ospita l’Ilvamaddalena, tra le formazioni più costanti e organizzate della stagione.

Sfida dal sapore speciale a Buddusò: i padroni di casa, reduci da tre ko consecutivi tra le mura amiche, cercano riscatto contro un Tempio quarto a 27 punti, deciso a non perdere contatto con il treno di testa. Match di alto profilo anche quello tra Lanusei e Atletico Uri: gli ogliastrini, sesti a quota 25, affrontano una delle difese più solide del torneo.

In zona centrale di classifica, attenzione alla gara di Carbonia, dove i biancoblù (21 punti) ricevono un Tortolì in crescita, determinato ad allontanarsi definitivamente dalle sabbie mobili. In chiave salvezza riflettori puntati su Santa Teresa–Sant'Elena. La gara  Villasimius-Taloro è stata posticipata al 6 gennaio. Nel Villasimius atteso l’esordio in panchina di Sebastiano Pinna, chiamato a inaugurare un nuovo corso dopo l’avvicendamento con Antonio Prastaro.

 

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