Si era parlato di un miglioramento, nel pomeriggio è avvenuto il miracolo. A quarantotto ore dal dramma che ha sconvolto il mondo sportivo, Yael Trepy si è risvegliato.

Ma per ora l’attaccante francese, vent’anni, da quattro tesserato dal Cagliari resterà nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove lunedì è stato ricoverato in coma farmacologico, dopo essere – di fatto – annegato nella piscina di una villa presa in affitto assieme a dieci amici e due compagni di squadra per un paio di giorni in via Vaddi di Jatta a Baja Sardinia.

© Riproduzione riservata