La sosta è stata provvidenziale. «Ci ha permesso di riavere Belotti e Borrelli, e per una squadra come la nostra questo è di vitale importanza. Pertanto, sono tutti arruolabili eccetto Idrissi, Felici e Pavoletti, oltre allo squalificato Dossena».

Fabio Pisacane si lascia alle spalle una volta per tutte l’emergenza, tira un grosso sospiro di sollievo e lancia così la sfida dalla pancia del Crai Sport Center di Assemini. «Il Sassuolo è una squadra con valori, motore e una vasta scelta. E a Torino contro la Juventus ha dimostrato di essere in salute», la premessa dell’allenatore del Cagliari nella conferenza stampa in vista del match di domani pomeriggio al Mapei Stadium, subito dopo la rifinitura. «Giocherà poi spensierato vista la classifica. Dal centrocampo in su, ha qualità e in transizione può essere letale». Tradotto: «Dovremo essere molto attenti sull’ultimo nostro pezzo di campo, sulle preventive».

Niente tabelle di marcia o quote salvezza in questo rush finale da brividi, il tecnico napoletano è coerente con quanto sempre detto in passato e tiene a precisare: «Preferisco concentrarmi su tutto quello che può servire per ritrovare la vittoria. Più che ai numeri, ci affidiamo al campo, sperando che sia la volta buona».

Come ha visto gli azzurri rossoblù dopo il flop mondiale? «È stata una mazzata per noi, figurarsi per loro che volevano scrivere una pagina importante». E sulla crisi in generale che sta attraversando da anni il calcio italiano e sulla rivoluzione che si sta consumando in questi giorni nella stanza dei bottoni, l’allenatore del Cagliari afferma: «Mi dispiace perché oltre ai ruoli ci sono le persone. E se hanno deciso di fare questo passo, hanno dimostrato un grande senso di responsabilità per il Paese dopo aver fatto il possibile. Purtroppo, nel calcio come nella vita, ci sono le vittorie e ci sono le sconfitte» sottolinea Pisacane. «È il momento in cui dobbiamo unirci tutti. L’ultima volta che l’Italia ha partecipato a un Mondiale, io avevo vent’anni. I miei figli non l’hanno ancora vista, ed è questo che fa più male. Ma siamo un Paese forte e ci rialzeremo».

Tornando al match col Sassuolo, due tra i protagonisti più attesi sono indubbiamente Mina e Deiola. Sul difensore: «Si è allenato molto bene in queste due settimane. È uno dei giocatori che ci deve fare da traino, deve trascinare questa squadra verso l’obiettivo finale». Sul centrocampista: «Ammetto di essermi emozionato nel rivederlo in campo dopo così tanto tempo. È uno di quei giocatori di cui il Cagliari ha bisogno, sa benissimo cosa significhi indossare questa maglia».

Pisacane ha poi detto che chiunque sarà sull’aereo per l’Emilia deve pensare di poter partire dal primo minuto, compreso Mendy. «È un ragazzo che ci può dare una mano e ce la può dare sia dall’inizio che a gara in corso».

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