Sulla valutazione di Udinese-Cagliari pesa tantissimo l’espulsione di Makoumbou, col doppio giallo arrivato al 30’ dopo la prima ammonizione al 5’. «Ci siamo complicati noi la partita: peccato, perché i ragazzi hanno dato tutto», l’amarezza di Davide Nicola. «Dovevamo essere molto disciplinati e capaci, fino all’espulsione stavamo cercando di costruire la nostra partita. Questo però fa parte del calcio: può succedere a noi e agli altri, tutto è formativo. Mi sarebbe piaciuto vederla in undici contro undici».

Su Makoumbou, Nicola si sofferma un po’ di più: «Non è uno sciocco, sa benissimo che la gestione del secondo cartellino non è stata adeguata. Bisogna fare delle riflessioni se lui viene ammonito, però nel calcio i cartellini capitano: era una parte della gara dove era poco prudente modificare qualcosa. Ha gestito male la situazione, con noi non si era mai verificata questa situazione e ci lavoreremo».

Nicola dà una valutazione della partita: «Sapevamo di incontrare una squadra forte fisicamente e tecnicamente, Lucca e Davis ci hanno impegnati davvero molto. I ragazzi sono stati in partita, poi abbiamo cercato di rischiare qualcosa per provare a pervenire al pareggio». Ancora una volta il Cagliari ha subito gol sul gioco aereo e da palla inattiva: «Non ho ancora visto la rete, ma sicuramente ci dovevamo aspettare che sull’uscita avrebbero cercato il cambio gioco. C’è stato disordine nel prendere le posizioni e questo può succedere, coi palloni in area e la struttura dell’Udinese c’è questo pericolo».

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