Rodríguez: «Sappiamo che è un momento difficile, ma presto tornerà la vittoria»
Il difensore a “Il Cagliari in diretta” su Videolina e Radiolina: «Mina è stato un esempio per me da quando sono arrivato qui»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo un primo anno di apprendistato, Juan Rodríguez si è preso il Cagliari e il calcio italiano. «Era il mio sogno giocare in Europa, quando sono arrivato ho trovato un campionato diverso da quello che conoscevo ma dopo tre mesi mi sono trovato bene e ho iniziato a giocare», ha detto il difensore uruguaiano a “Il Cagliari in diretta” su Videolina e Radiolina, ospite in studio con i giornalisti Valentina Caruso, Fabiano Gaggini e Alberto Masu. «Era difficile dover andare lontano dalla famiglia, che vedo una volta all'anno, ma loro sono orgogliosi di me e questo mi dà ancora più forza».
Rodríguez ha avuto fra i suoi maestri Diego López, che gli ha fatto una sorpresa collegandosi durante la trasmissione: «Sa che in qualsiasi momento può contare su di me, ma vedo che se la sta cavando alla grande», il messaggio dell’ex capitano direttamente da Montevideo. Poi Juanchi, questo il suo soprannome, una volta in Sardegna (dove gioca da settembre 2025) ha trovato un’altra guida speciale: «Mina. È stato il primo che si è avvicinato a me, anche perché parliamo la stessa lingua e giochiamo nella stessa posizione. Quando sono arrivato lui era con la Colombia, dopo una settimana volevo tornare a casa perché mi sembrava troppo difficile: è tornato e mi ha detto di rimanere vicino a lui, questo ha reso più facile tutto».
Rodríguez ha sempre giocato titolare in questo campionato ed è rimasto in campo 90’ nelle tre sconfitte di fila che hanno un po’ smorzato l’avvio di stagione del Cagliari. «Sappiamo che è un momento difficile perché abbiamo perso tre partite consecutive, dopo aver cominciato molto forte, ma sappiamo di dover continuare a lavorare perché presto tornerà la vittoria», dichiara. «Sappiamo che è cambiato qualcosa dopo il Monza, ma siamo una squadra che per prima cosa deve avere un'anima». E l’obiettivo è rialzare la testa già domenica, con la seconda trasferta in pochi giorni all’Olimpico stavolta per sfidare la Lazio.
