Parma-Cagliari, Cuesta: «Il nostro obiettivo è fare punti»
Il tecnico degli emiliani: «I rossoblù ottima squadra, dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Dobbiamo fare bene il nostro e fare punti, fare punti, fare punti».
Carlos Cuesta ripete tre volte quelle che vuole dal suo Parma alla vigilia della sfida interna contro il Cagliari. Tre mesi e mezzo dopo l'infortunio, torna Suzuki nella lista dei convocati: «È stato fuori molto tempo e valuteremo giorno dopo giorno il suo impiego», ha spiegato il tecnico crociato.
In porta andrà Corvi che a San Siro, per la quinta volta in stagione, non ha subito gol. Sono 9 in totale le gare a porta inviolata del Parma targato Cuesta: difficilmente la squadra concede campo agli avversari, gli errori dei singoli sono ridotti al minimo, la formazione più giovane del campionato si distrae raramente.
I poker subiti da Juventus e Atalanta paiono black out: senza quegli otto gol incassati in due partite la retroguardia crociata avrebbe numeri da zona Champions.
Torna a disposizione anche Circati, reduce da un turno di stop per squalifica: al centro della difesa l'australiano è in ballottaggio con Troilo, match winner in casa del Milan. Nel 5-3-2 di Cuesta, il toto formazione passa anche dalla tripla opzione Nicolussi-Sorensen-Ordoñez a centrocampo, per una maglia al fianco degli intoccabili Keita e Bernabè. Sulle fasce ci saranno Britschgi e Valeri, davanti Strefezza e Pellegrino.
«Il Cagliari è un'ottima squadra - ha concluso l'allenatore spagnolo – sarà una partita difficile e dovremo essere bravi a capire i momenti e sfruttare al massimo le opportunità che avremo». Un manifesto del “cuestismo”, considerato l'impressionante peso specifico dei gol segnati: 8 le vittorie col minimo scarto, 32 punti con 19 reti all'attivo significa una media punti per gol di 1,68, quasi un record.
