Malen non lascia scampo al Cagliari, doppietta e la Roma vince 2-0
Un gol per tempo dell’olandese, si ferma a tre la striscia di successi consecutivi dei rossoblùPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per il Cagliari: all’Olimpico passa la Roma per 2-0, con una doppietta dell’incontenibile Malen. Rossoblù che non sono riusciti a entrare in partita.
Obbligatorie due novità per Pisacane rispetto alla formazione delle tre vittorie consecutive: per l’infortunato Mina e il ceduto Luperto giocano Dossena (al rientro dopo quasi un anno di stop, ultima presenza il 15 marzo) e Juan Rodríguez. Il modulo diventa 3-5-2. La Roma parte forte, al 2’ Soulé va via sulla destra e il suo cross pericolosissimo attraversa l’area di rigore senza che nessuno tocchi. Due minuti dopo, dalla stessa posizione, ci prova Malen e Caprile blocca. Dossena si fa ammonire già al 6’, fallo su Malen, dalla punizione di Pellegrini palla sul secondo palo e di testa nell’area piccola N’Dicka sfiora l’1-0.
Ancora Roma al 9’, con Malen che supera Mazzitelli in area sulla destra e quando calcia quasi dalla linea di fondo trova la decisiva opposizione di Rodríguez. Il Cagliari si fa notare solo al quarto d’ora, con un contropiede di Gaetano che però non riesce a trovare Kılıçsoy. Subito dopo, Caprile sbaglia il controllo su un retropassaggio e riesce a rinviare sulla linea di porta: enorme rischio corso dal portiere rossoblù.
Il gol della Roma è la logica conseguenza di un grosso forcing da parte dei giallorossi. Arriva al 25’, con imbucata da destra di Mancini per Malen che prende il tempo a Dossena (complicato il suo secondo esordio col Cagliari) e con un tocco morbido anticipa l’uscita di Caprile per l’1-0. Sempre l’olandese, al 36’, impatta un cross da destra di Cristante e per poco non fa doppietta. E un minuto dopo va via a Zé Pedro e Dossena, cross dal fondo su cui Mazzitelli rinvia risultando decisivo.
A cinque minuti dall’intervallo il giallo lo prende anche Palestra, per un fallo su Soulé. Dalla punizione, con giocata manovrata, scarico a destra per il cross di Pellegrini al centro dove Ghilardi colpisce di testa: Caprile resta immobile, la palla esce di un nulla. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.
Ripresa senza cambi, con la Roma che prosegue col lungo possesso. È Gasperini a effettuare la prima mossa, al 57’ con l’esordio dell’ex Bayern Monaco Bryan Zaragoza al posto di Pellegrini. Passano due minuti e Pisacane risponde con Sulemana per Mazzitelli. Prima e dopo il cambio del Cagliari altri due gialli: a Mancini per aver spinto Mazzitelli e a Gaetano per aver fermato Malen che lo aveva superato in dribbling.
Malen è scatenato e al 62’, sugli sviluppi di un corner battuto corto, ci prova addirittura in rovesciata: non impatta bene il pallone. Passano altri tre minuti, Soulé serve Çelik che entra in area saltando due avversari e crossa basso: sul pallone si avventano Malen e Dossena, l’ultimo tocco è dell’attaccante della Roma ed è 2-0. Sfiora il gol anche al 67’ l’olandese, di gran lunga il migliore in campo, su cross dalla destra stavolta di Soulé.
Il nuovo entrato Zaragoza scarica al 69’ un destro da dentro l’area che Caprile blocca. Sui cambi, il Cagliari dal 73’ inserisce Pavoletti per Kılıçsoy (stasera mai in grado di rendersi pericoloso) e Idrissi per Esposito, trovando subito un’occasione con Palestra che si invola fino alla linea di fondo e crossa basso con Svilar che respinge e proprio Pavoletti che non riesce a intervenire.
Arriva al 79’ la prima vera occasione di un certo livello per il Cagliari: è un’invenzione di Sulemana, che da circa 25 metri fa partire un gran destro che tocca la parte alta della traversa ed esce. E all’83’, su punizione guadagnata da Palestra (giallo per Zaragoza) la battuta di Gaetano trova una deviazione sul secondo palo con Dossena che da due passi tocca senza inquadrare la porta. Era un’ottima opportunità per riaprire la partita.
Subito dopo la chance mancata dal Cagliari, Gasperini mette dentro Venturino, Arena ed El Aynaoui per Soulé, Malen e Cristante (84’). Proprio El Aynaoui va subito al tiro in porta, una girata di destro bloccata da Caprile. Gli ultimi cambi di Pisacane sono Zappa e Trepy per Zé Pedro e Gaetano, all’87’. Ma la partita per il Cagliari è andata e i quattro minuti di recupero non cambiano più la storia.
