Il Bologna fa un favore al Cagliari: rossoblù in ritiro da Pasquetta per lo spareggio salvezza con la Cremonese
I felsinei sbancano Cremona e la squadra di Pisacane resta a + 3: risultato che fa respirare ma non cancella il momento nero, due punti nelle ultime otto partite e undici lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto dilapidate in due mesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Bologna battendo la Cremonese fa un favore al Cagliari, che resta così a +3 sui grigiorossi terzultimi in vista dello scontro diretto di sabato alla Unipol Domus.
Sarà una sorta di spareggio, senza dimenticare il Lecce che ha gli stessi punti della Cremonese e una partita in meno, domani ospita l’Atalanta. Comunque vada il match del Via del Mare, la partita di sabato (ore 15) rappresenta un crocevia fondamentale per il campionato del Cagliari, chiamato a superare il momento più negativo della gestione di Pisacane.
Sono passati poco più di due mesi dal 31 gennaio: il Cagliari dominava il Verona (4-0), portava a casa la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Juventus e Fiorentina, e raggiungeva quota 28 punti in 23 giornate, piazzandosi al dodicesimo posto, +11 sulla Fiorentina terzultima, che ieri vincendo a Verona ha completato la rimonta sorpassando i sardi, ora sedicesimi.
Da allora sono arrivati due pareggi e sei sconfitte, 4 gol fatti e 13 subiti. E non è stato un calendario proibitivo: sono arrivate tra le altre la sconfitta casalinga contro il Lecce, quella di ieri col Sassuolo e la più pesante, sul campo di un Pisa praticamente condannato alla Serie B.
Per superare la crisi e concentrarsi in vista dello spareggio salvezza di sabato, la squadra andrà in ritiro. Gli uomini di Pisacane si ritroveranno a Pasquetta, nel pomeriggio, per la ripresa degli allenamenti e poi rimarranno ad Assemini fino a sabato per mantenere alta la concentrazione.
Pisacane è in difficoltà: «Non abbiamo più la spensieratezza dei primi mesi, chiedo scusa ai tifosi che sono venuti fin qui», ha detto ieri dopo il quarto ko consecutivo. Il tecnico ha dribblato le domande su un eventuale confronto con il presidente Giulini. La fiducia della società resta e la panchina per il momento non è a rischio, ma un’eventuale ko con la Cremonese imporrebbe delle considerazioni.
(Unioneonline/L)
