Il Genoa prosegue la sua risalita in classifica e il 3-0 al Cagliari è la prima volta – dall’arrivo di Daniele De Rossi in panchina – che i liguri non subiscono gol. «Ma per me le grandi prestazioni durano 90’, dove si sbaglia molto meno di quanto abbiamo fatto noi», ammonisce il tecnico romano, che non è del tutto soddisfatto nonostante il largo successo. «A volte il peso dei tre punti contro una diretta concorrente ti blocca e devi capace di essere sporco e concreto. Ma la squadra ha retto bene il campo».

A fine primo tempo, De Rossi ha mostrato tutto il suo malcontento alla squadra. «Come contro il Pisa partiamo bene per i primi 15-20 minuti, poi abbassiamo il livello e facciamo errori stupidi: ho detto che dovevamo giocare in verticale e alle spalle dei difensori», spiega sulla gestione del piano gara. «Il gol del 2-0 ci ha rasserenati, detto che Leali ha fatto delle parate per tenere il risultato. Non è una partita che doveva finire 3-0 per quello che si è visto in campo, poi abbiamo sigillato il risultato».

Proprio su Leali si sofferma De Rossi, viste le voci di mercato e l’imminente arrivo del brasiliano Bento: «L’ho sempre difeso. Poi ci sono delle scelte che dobbiamo fare, ma Leali è un portiere che rimane nella nostra rosa e di cui abbiamo grandissima fiducia. Sono contento che si sia ritagliato una serata di nuovo da protagonista, perché è un ragazzo fantastico».

Ma l’altra grande vittoria di De Rossi riguarda Lorenzo Colombo, autore del gol dell’1-0 e rilanciatosi dall’arrivo dell’allenatore. «Deve continuare a fare quello che sta facendo e ad avere ambizione, perché deve ambire ad andare in doppia cifra. Ha tutto per farlo».

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