Fiorentina, morto il presidente Rocco Commisso
L'annuncio sul sito della società viola: «Dopo un prolungato periodo di cure ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È morto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. L'annuncio è stato dato sul sito della società viola.
«Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B.Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa».
Nato in Calabria il 25 novembre 1949, a soli 12 anni emigrò con la famiglia negli Stati Uniti. Dopo un passaggio un Pennsylvania si trasferì a New York dove studiò all’università grazie a una borsa di studio conquistata con le sue capacità di giocare a calcio.
Diventò ingegnere per poi lavorare alla Pfizer, ma la sua passione era fare impresa: nel 1995 fondò Mediacom, con l’obiettivo di acquisire e rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite degli Usa. L’approdo in Borsa è stato il trampolino di lancio che lo ha riportato in Italia, ricco e appassionato di calcio, all’acquisto della Fiorentina da Della Valle.
«Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso», prosegue la nota del club, mentre «il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste».
Il calcio era il suo amore «e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze».
Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia».
"Chiamatemi Rocco” aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. «Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell'emergenza Covid quando la campagna 'Forza e Cuore' ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini. Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina» realizzata alle porte del capoluogo toscano, «vivrà per sempre portando il suo nome».
(Unioneonline)
