Cagliari, il dg Melis: «Ci sentiamo feriti per ciò che si è visto col Napoli»
«Ribadiremo in ogni sede la nostra attenzione e contrarietà di fronte a qualsivoglia episodio di violenza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prima di Cagliari-Empoli, partita che apre la quinta giornata di Serie A, il direttore generale rossoblù Stefano Melis ha voluto mandare un messaggio a seguito dei fatti avvenuti domenica contro il Napoli: «È stata una settimana di riflessione, dai vertici a ogni altra componente del club», le parole del dirigente. «Abbiamo fatto quadrato, ragionato su quello che è successo domenica nel nostro stadio durante Cagliari-Napoli, e sicuramente ci sentiamo feriti per ciò che si è visto. In ogni sede ribadiremo la nostra attenzione e la contrarietà di fronte a qualsivoglia episodio di violenza, sia esso verbale o di altro tipo».
Melis ribadisce come il Cagliari stia lavorando a fondo per promuovere comportamenti positivi: «Il nostro impegno si conosce da anni, lo abbiamo portato avanti e continuiamo a farlo con tanti progetti ad ampio respiro. Mi piace citare per esempio la Curva Futura e Tifo Positivo, il primo e unico settore esistente nel calcio italiano interamente dedicato ai bambini, ai piccoli tifosi. Questo è il calcio che vogliamo, nella nostra casa, nel mondo Cagliari non c’è spazio per la violenza, ma solo per divertimento, famiglie, valori positivi».
La partita. Sul match di oggi Melis si esprime così: «Siamo all’inizio di un percorso nuovo, vogliamo raccogliere più punti e magari meno complimenti. Sinora la squadra ha prodotto tanto a livello di occasioni, non abbiamo concretizzato e dobbiamo puntare a essere più cinici, come hanno detto il mister e i ragazzi. Sfortunati? Chissà, intanto oggi speriamo possa essere l’occasione giusta per invertire la tendenza, la fiducia c’è e la strada è quella giusta».