Solo la matematica tiene in piedi la speranza di evitare la A2. La Dinamo incassa la sesta sconfitta di fila e questa volta non c’è neppure partita, perché Venezia si prende il distacco in doppia cifra già nel primo quarto. Finisce 79-98 in un PalaSerradimigni con abbastanza pubblico ma un tifo che dura troppo poco, come la difesa biancoblù, capace di incassare 52 punti.

Troppo il divario tra il play Cole e soprattutto le ali Parks e Wiltjer che nei primi tre quarti banchettano contro i rispettivi avversari, con Marshall fermo a 4 punti e Thomas a 5, mentre i rispettivi avversari sommano 37 punti.

Non è bastata la grinta di Ceron (9 punti e tanta difesa) l’unico applaudito calorosamente dai tifosi, troppi i giocatori sottotono per impensierire uno squadrone come Venezia che è terzo e può giocarsela alla pari con le big per lo scudetto. 

© Riproduzione riservata