I lampi di Filippo Tortu (10"24, primato italiano junior) e Marcell Jacobs (10"23) infiammano i 100 metri del meeting Ottolia di Savona.

Questo pomeriggio Tortu, 18 anni da compiere il prossimo 15 giugno, nato e vissuto a Milano ma tempiese di famiglia, ha sfoderato un imprendibile 10"24 (+1.5) in batteria.

Un tempo che demolisce di 9 centesimi il precedente personal best (10.33 nel 2015 a Gavardo, record nazionale Allievi) del giovane delle Fiamme Gialle e lo fa diventare lo junior più veloce della storia dell'atletica azzurra. Battuto il 10"25 del record italiano under 20 di Francesco Pavoni che resisteva da oltre 33 anni (Atene, 7 settembre 1982).

Un crono che, dopo il recente 10.34 di Pavia, ne ribadisce la leadership stagionale di categoria in Europa e ne fa l'ottavo junior al mondo nel 2016. 10.24 vuol dire, inoltre, il 15° posto delle liste juniores alltime del Vecchio Continente e il quattordicesimo sprinter italiano di sempre a livello assoluto.

In finale (+1.3 di vento), Tortu si ripete ma cede per un solo centesimo al 21enne delle Fiamme Oro.

Nel meeting hanno brillato altri velocisti sardi, tutti della Delogu Nuoro, che saranno in gara anche a Modena.

La Promessa Francesco Carrieri, sassarese allenato da Gianni Puggioni, ha corso i 100 in 10"71 (10"78 in batteria), ripetendo la buona prestazione (10"68 di Oristano).

Sempre della Delogu, lo Junior Daniele Pisanu ha corso i 100 in 11"02 (a un centesimo dal personale) e i 400 metri in 49"37. Molto positiva anche la performance della promessa Federica Lai sui 100 (12"42 e 12"43 in batteria).
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