Per decollare, dopo un inizio incerto di campionato, i tabarchini non ritengono di aver bisogno del giudice sportivo, ma è dietro l'angolo la sentenza di una gara sospesa e la Verde Isola ora sogna in grande: la zona spareggi per il ritorno in Promozione non è un miraggio. Sono le stranezze del calcio: il club carlofortino presieduto dall'imprenditore Giuseppe Buzzo e guidato in panchina dal nuovo ed esperto allenatore Alberto Melis, dopo un avvio davvero molto stentato nel girone B del campionato di Prima categoria regionale, ha indovinato una serie di vittorie e di risultati utili consecutivi che l'hanno proiettato in dicembre dai bassifondi alle zone interessanti della classifica. L'acuto con la squillante vittoria 6-2 contro il temibile Sadali, frutto delle prestazioni con doppietta di Curreli e Mendoza. Ma c'è di più: entro pochi giorni arriverà il verdetto del giudice sportivo inmerito al match di circa un mese a Isili, quando la Verde Isola perse 3-0 ma la fine della partita fu caratterizzata da disordini pesanti e violenti che comportarono da parte del direttore di gara la sospensione del match. Situazione complicata: potrebbe arrivare la conferma del 3-0 a favore dell'Isili (ma l'arbitro prima avrebbe decretato la fine del match in anticipo emettendo il triplice fischio, poi lo avrebbe fatto riprendere), oppure il 3-0 a favore della Verde Isola. Ma si farebbe largo la terza ipotesi: la ripetizione della gara, il che equivarrebbe da parte dell'arbitro il riconoscimento di un errore tecnico. <In caso di vittoria a tavolino - si limita a sottolinea il presidente - ci ritroveremo a ridosso della zona spareggi, ma a prescindere da tutto ciò è evidente che però la squadra sta attraversando un buon momento>.

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