Tempio-Ilvamaddalena, primo atto della finalissima: derby da brividi al “Manconi”
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Primo atto della finalissima dei playoff regionali di Eccellenza. Questo pomeriggio, con calcio d’inizio alle ore 16 allo stadio “Nino Manconi” di Tempio, si affrontano due nobili del calcio sardo: Tempio e Ilvamaddalena. Atteso il pubblico delle grandi occasioni per un derby ad altissima posta.
I galletti guidati da Giuseppe Cantara arrivano all’appuntamento dopo aver superato in semifinale la Nuorese grazie alla rete decisiva di Bringas. Percorso diverso per i maddalenini, che hanno staccato direttamente il pass per la finale in virtù del secondo posto conquistato al termine della stagione regolare, chiusa con un margine superiore ai nove punti sulla quinta classificata.
La finale si gioca con formula di andata e ritorno: il match decisivo è in programma domenica 10 maggio allo stadio comunale “Salvatore Zichina”, sempre alle 16. In caso di parità sia nei risultati sia nel computo totale delle reti al termine delle due gare, sono previsti i tempi supplementari. Qualora l’equilibrio dovesse persistere, a sorridere sarebbe l’Ilvamaddalena, forte del miglior piazzamento in campionato. In palio c’è l’accesso alla fase nazionale dei playoff, ultimo passo verso la Serie D.
In stagione regolare, l’Ilvamaddalena ha avuto la meglio in entrambi i confronti diretti (2-0 e 1-0), un dato che aggiunge ulteriore pressione sul Tempio. Per i galletti si tratta della seconda finale stagionale dopo quella di Coppa Italia, sfumata ai rigori contro l’Iglesias, e della seconda finale playoff consecutiva, dopo quella persa lo scorso anno contro il Monastir.
Le due società vantano trascorsi anche tra i professionisti, in Serie C2. Memorabile il doppio confronto della stagione 1988/1989: pareggio senza reti all’andata e successo del Tempio per 1-0 al ritorno. Un incrocio che oggi si rinnova, arricchito da nuove ambizioni.
Il Tempio insegue il ritorno in Serie D, categoria che manca dalla stagione 2006/2007, chiusa con la vittoria dello scudetto dilettanti. L’Ilvamaddalena, invece, vuole cancellare subito l’amarezza della retrocessione maturata lo scorso anno.
Oggi si apre un nuovo capitolo: novanta minuti per indirizzare una sfida che vale una stagione intera.
