Salto ostacoli, Neretnieks trionfa a Tanca Regia
Il lettone s’impone al Gran Premio del CSI 3*. Tra i sardi spiccano Elisa Chimirri, Antonio Meloni e Giovanni CarboniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Tanca Regia si impone Kristaps Neretnieks, a segno nel Gran Premio del CSI 3*. Ma tra i protagonisti del Sardegna Jumping Tour c’è anche il pubblico, accorso numeroso per la quarta e ultima giornata della manifestazione di salto ostacoli andata in scena nel fine settimana nell’impianto di Abbasanta, e i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, che prima del Gran Premio hanno eseguito “Isterritas”, “Cantu a Boche ‘e Notte” e “Ballu Lestru”, un intervento musicale assai gradito non solo dagli spettatori sardi ma anche da quelli della Penisola e delle 9 nazioni estere presenti alla manifestazione.
Intanto la gara più attesa, con la dotazione più ricca (75 mila euro di montepremi sui 186.700 euro totali), vale a dire il Gran Premio a due manche C155, ha registrato il successo di Neretnieks in sella a Corlansky-Pro: il cavaliere lettone è stato il più veloce tra i sei concorrenti che hanno effettuato le due fasi senza penalità, precedendo di appena 17 centesimi di secondo Josè Maria Larocca in sella al fedele Chris ed Elisa Chimirri con Your Lord d’Acheronte.
Ordine inverso nel Piccolo Gran Premio C150 di venerdì, vinto dall’argentino Josè Maria Larocca su RR Brutus davanti a Neretnieks su Otto van de Achertoek, mentre la C140 a tempo ha visto il successo di Andrea Messersì su Mangus del Sole per mezzo secondo sull’ungherese Laszlo Toth in sella a Quintessa, che aveva invece vinto la C140 della prima giornata su Coronell Z.
Tra gli azzurri del Sardegna Jumping Tour in versione internazionale spicca, poi, Roberto Turchetto, che con Bobalou ha vinto la C145 speciale a due fasi, la C140 speciale a due fasi con Diabolo d’Encre e la C135 speciale a due fasi con Inostello. “Davvero un’ottima manifestazione, organizzata benissimo sotto tutti gli aspetti, dal fondo del bel campo gara alla scuderizzazione”, il commento del cavaliere. Menzione speciale per l’ex aequo nella Sei Barriere tra Lorenzo Correddu (su Boy Blue) e Simone Coata (su Dart Z), che hanno saltato tutti i verticali fino a 185cm ma nell’ultimo barrage non hanno superato i 195cm; terzo il britannico Chad Fellows su NPS Klooney.
Tra i cavalieri sardi saliti sul podio nelle gare internazionali si sono anche Antonio Meloni, secondo su Cesarus della C135 speciale a due fasi e terzo nella C140 speciale a due fasi ma in sella a Vadir, e Giovanni Carboni, secondo nella C135 a tempo su Darezzo. Alle premiazioni erano presenti l’assessore dell’agricoltura Francesco Agus e il presidente regionale del Coni Bruno Perra, oltre al direttore generale Asvi Raffaele Cherchi.
Infine, la nota stonata dell’evento a margine della vetrina allevatoriale, una registrazione audio che riporta alcuni commenti, a microfono acceso, di un componente della giuria della prova montata dei puledri che non ci si può limitare a definire goliardici. Informato dell’episodio, Cherchi ha stigmatizzato e preso le distanze dai contenuti di tali commenti, che reputa estranei ai principi a cui Asvi si ispira.
