Presentata la sesta edizione del festival urbano Rebound Street
«Il festival è diventato molto più di un semplice evento sportivo», ha spiegato l'ideatore Roberto PintorPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mercoledì mattina, nella sala consiliare di Palazzo Bacaredda, è stata presentata la sesta edizione di Rebound Street, il festival urbano che il 26 e 27 giugno animerà gli spazi del Palazzetto dello Sport e di via Rockefeller a Cagliari.
Nato come torneo di streetball, Rebound è cresciuto negli anni fino a trasformarsi in un appuntamento capace di intrecciare sport, cultura urbana e inclusione sociale. Al centro del programma resteranno i tornei di basket 3 contro 3, affiancati da skateboarding, breakdance, hip hop, street art e Baskin, la disciplina che consente ad atleti con e senza disabilità di giocare insieme.
«Il festival è diventato molto più di un semplice evento sportivo», ha spiegato l'ideatore Roberto Pintor durante la presentazione. «L'obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni attraverso valori come inclusione, responsabilità, rispetto delle regole e senso di comunità».
Tra le novità dell'edizione 2026 figura “Rebound for Life”, progetto sviluppato insieme all'associazione Adesso Basta e dedicato alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale e della responsabilità condivisa. Un'iniziativa che si inserisce nel percorso sociale portato avanti dal festival fin dalle sue origini.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche l'assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta, il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e il presidente della commissione Sport Michele Boero, che hanno sottolineato il valore dell'iniziativa come momento di aggregazione e crescita per il territorio.
Tra i sostenitori dell'evento figurano inoltre l'ex capitano del Cagliari Leonardo Pavoletti, il presidente della Fip Sardegna Tore Serra e il collettivo artistico Indigos, che realizzerà una serie di palloni d'autore destinati a un'asta benefica in favore dell'associazione Insieme Si Può, impegnata nel sostegno alle persone affette da Sla e alle loro famiglie.
Le iscrizioni ai tornei resteranno aperte fino al 22 giugno.
