Cus Cagliari, Claudia Colli è il primo rinforzo
L’esordio le riserverà subito un incrocio particolarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cus Cagliari apre il mercato in entrata con Claudia Colli, prima novità del roster affidato per l’undicesima stagione consecutiva a coach Federico Xaxa. L’ala milanese, classe 1996, porta a Sa Duchessa esperienza e duttilità dopo una lunga militanza in Serie A2.
Colli ha debuttato nella seconda categoria nazionale nel 2013 con il Sanga Milano, muovendo i primi passi di una carriera che negli anni una carriera che l’ha vista indossare anche le maglie di Carugate, Castelnuovo Scrivia, Broni, Torino e, nell’ultima stagione, Libertas Moncalieri. Proprio a Torino, nel 2023/24, ha vissuto la sua migliore annata realizzativa, chiusa con 14 punti di media, 117 rimbalzi e 72 assist in 29 partite.
Per la giocatrice quella in rossoblù sarà anche una ripartenza dopo l’infortunio che nella passata stagione le ha impedito di disputare i playout: «È stato il mio primo infortunio grave, proprio nel periodo più caldo dell’anno. È stato difficile, mentalmente e fisicamente, stare fuori dal campo, ma ora sto bene. Ho lavorato tanto quest’estate per tornare subito in forma». La scelta del Cus è arrivata dopo il confronto con la dirigenza: «Fin dalla prima chiacchierata con Mauro Mannoni, quello del club mi è sembrato subito un progetto serio e ambizioso. È una società storica di questo campionato e ha sempre dimostrato grande professionalità».
Colli fissa quindi gli obiettivi per la nuova stagione: «Voglio dare il 100%, crescere come giocatrice e mettermi a disposizione della squadra. Sarà un campionato molto competitivo e dovremo lavorare tanto, dando tutto fin dalle prime partite».
L’esordio le riserverà subito un incrocio particolare: alla prima giornata il CUS affronterà infatti la sua ex squadra, la Libertas Moncalieri. «Sembra fatto apposta! Un po’ di emozione ci sarà, ma è il bello del gioco. Ho creato dei bellissimi rapporti con lo staff e con le ragazze: sarà ancora più divertente giocarsi la prima partita con loro».
