Esordio nella "Spring Sup Race" per la "Istedda - Canottieri Ichnusa - Surface Academy"
Il sodalizio sardo di scena a ComacchioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nemmeno il tempo per rifiatare per la “Istedda Sup” che è già tempo di tornare in acqua. Archiviata la tappa di Ostia, con ottimi risultati, da venerdì 27 a domenica 29 marzo il sodalizio sardo sarà di scena a Comacchio, nella “Spring Sup Race 2026”. Il primo impegno nel circuito ICF-FICK (Federazione Italiana Canoa e Kayak) e l’esordio della partnership tra “Istedda”, Canottieri Ichnusa e “Surface Academy”. Tutte e tre con anima sarda e cuore italiano, composta da tesserati provenienti da tutto lo stivale.
L’esordio. A Ostia, nella prima tappa del campionato italiano FISSW che ha visto la partecipazione di circa 100 atleti da tutta Italia, i 6 atleti di “Istedda” hanno conquistato numerosi podi e mostrato progressi in termini di forma. Sabato si è corsa la “Sprint”, domenica la “Tech”. Giorgio Baldantoni fa doppietta nella categoria “Kahunas”; Lorenza Cruciani, tra le “Master Donne”, è seconda nella “Sprint” e quarta nella “Technical”. Nella “Master Uomini”, per Narciso Madeddu doppio successo, mentre Reza Nasiri, in ripresa, porta a casa un secondo e terzo posto; Salvatore Di Ciaccio, invece, è quinto nella “Tech”. Tra i “Gran Master Uomini” due podi: nella “Sprint” Francesco Usai è terzo (quinto nella “Tech”), mentre Fabrizio “Gas” Gasbarro è secondo nella “Tech” (quarto nella “Sprint”).
La prossima sfida. A Comacchio, in provincia di Ferrara, l’esordio della “Spring Sup Race 2026” del circuito ICF-FICK. Nel prossimo fine settimana la pattuglia aumenterà di numero grazie al sodalizio tra “Istedda”, Canottieri Ichnusa e Surface Academy (società che opera nel Lago d’Iseo). Quello di Comacchio sarà un test di rilevanza internazionale, valevole come prova selettiva nazionale. Saranno 20 gli atleti della “Istedda – Canottieri Ichnusa – Surface Academy” al via, con la piacevole presenza dei giovanissimi. Nella categoria Under 10 in acqua Rebecca Madeddu, Nicolò Carubelli e Luca Armanini; tra gli Under 12 Carolina Corrà e Lorenzo Antonioli; per gli Under 14 ai nastri di partenza Samuele Brevi, Martino Carubelli e Luca Armanini. Gli adulti, invece, oltre a Narciso Madeddu, Francesco Usai, Lorenza Cruciani, Giorgio Baldantoni, Fabrizio Gasbarro e Reza Nasiri, già presenti a Ostia, gareggeranno anche Lenni Brevi, Enrico Talotti, Michele Bina, Michela Cois, Alberto Carubelli e Silvio Bianchi.
Gara e Prospettive. Il programma ufficiale prevede venerdì 27 la “Crono”, che buona parte del gruppo salterà per motivi di natura logistica, sabato 28 “Technical” e “Inflatable” (il Sup gonfiabile), domenica 29 la “Distance”. Al momento, Narciso Madeddu è l'atleta nelle migliori condizioni. Fabrizio Gasbarro ha dimostrato di poter competere a medie impressionanti. Reza Nasiri, nonostante l'infortunio, ha lottato e fatto bene. Giorgio Baldantoni ha mostrato un’ottima forma, mentre Francesco Usai è alla ricerca della migliore. Lorenza Cruciani ha messo assieme ottimi risultati. Salvatore Di Ciaccio, infine, migliora la condizione. Per il resto della truppa è grande la curiosità per l’esordio.
Il commento. Francesco Usai, tecnico, atleta e “anima” di “Istedda”, traccia un primo bilancio. “Il primo giorno di sprint – afferma Usai - è stato inaspettatamente ottimo, molti più atleti, nuove regole, livello ancora più alto. Ogni errore ormai si paga molto caro. Eppure in generale siamo andati molto bene. Maggiore è stata la sofferenza nella gara “Technical”, a causa di tutti gli intoppi derivanti dal lungo periodo di fermo forzato tra meteo, infortuni e malanni che ci hanno falcidiato in questo inizio stagione. Sulle gare lunghe, infatti, la mancanza di allenamento incide ancora in modo più determinante. Nonostante tutto sono arrivati ottimi piazzamenti, con buone prospettive per il prosieguo del campionato. Ora ci attende la prima gara internazionale a Comacchio. Una selettiva tosta, purtroppo molto vicina a questa gara. I valori cambieranno ben poco ma daremo il massimo”.
