Eccellenza, volata finale: sabato sfide decisive nella quintultima giornata
L’Ossese difende il primato, inseguono Nuorese e IlvamaddalenaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Entra nel vivo la fase decisiva del campionato di Eccellenza, con la 26esima giornata – quintultima della stagione – in programma sabato. Un turno che può risultare determinante sia nella corsa al vertice sia nella lotta per non retrocedere. Tutte le gare si giocheranno alle 15, ad eccezione di Ilvamaddalena–Sant’Elena, posticipata alle 16.
La capolista Ossese (51 punti) è attesa da un confronto tutt’altro che semplice contro il Carbonia, squadra in crescita e a quota 32. I bianconeri vogliono difendere il primato dagli assalti della Nuorese (47) e dell’Ilvamaddalena (46), entrambe ancora pienamente in corsa per il titolo.
La Nuorese sarà impegnata sul campo del Taloro Gavoi, formazione ostica e ancora in lotta per migliorare la propria posizione playoff. Trasferta insidiosa anche per l’Ilvamaddalena, che ospiterà il fanalino di coda Sant’Elena: sulla carta un impegno abbordabile, ma con l’obbligo di non sottovalutare un avversario alla ricerca di punti per l’orgoglio.
Interessante anche la sfida tra Iglesias e Tempio, con i galluresi quarti a 41 punti e desiderosi di consolidare la propria posizione in zona alta, mentre i minerari cercano l’aggancio al treno playoff.
In chiave salvezza, occhi puntati su Ferrini–Buddusò: i cagliaritani, a quota 25, non possono più sbagliare, mentre gli ospiti (29) sono pienamente coinvolti nella zona playout e hanno bisogno di punti per migliorare la propria posizione ed evitare complicazioni nel finale di stagione. Situazione delicata anche per Tortolì, impegnato sul campo dell’Atletico Uri: i padroni di casa (37) partono favoriti, ma gli ogliastrini devono necessariamente muovere la classifica per allontanarsi dalla zona a rischio.
Sfida equilibrata tra Calangianus e Santa Teresa, entrambe a quota 31, in un confronto diretto che mette in palio punti preziosi in chiave salvezza. Il Lanusei, invece, ospita il Villasimius in una gara che può dire molto sulle ambizioni di entrambe: i padroni di casa (36) puntano a restare agganciati alla parte alta, mentre gli ospiti (30) cercano continuità per tenersi a distanza dalla zona pericolosa.
