Era già successo nel recente passato: il Carbonia ospita una colonia di calciatori argentini e ne trae beneficio. Pure in questa strana stagione di Eccellenza, col Carbonia salito alla settima posizione (dopo il 2-0 nel derby all’Iglesias e l’aggancio messo a segno proprio nei confronti dei cugini minerari), ma non ancora del tutto salvo perché la classifica è cortissima, i cinque sudamericani in campo stanno fornendo un contributo validissimo. Sono il centravanti Tomas Pavone, 36 anni, a quota 11 gol, originario di Tres Argentos, il centrocampista Fabricio Ponzo, 22 anni, di Formosa, il mediano Lautaro Barrenechea, 24 anni, di Cordoba (fratello dell' ex calciatore della Juventus), i difensori Ayrton Hundt, 29, di Paranà, ed Hernan Zazas, 33, di Buenos Aires.

Ovvio che il contributo della rimanente colonia italiana è altrettanto prezioso, in ogni reparto, però è singolare il fatto che da anni il Carbonia confermi di apprezzare l’apporto in particolare degli argentini. Ancora fresco il ricorso dei 14 gol con cui l'argentino Ricci la scorsa stagione vinse la classifica cannonieri in Eccellenza. D'altronde, con la nazionale campione del mondo in carica, non è un caso se la scuola calcistica argentina sia garanzia di affidabilità.

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