La delusione per la sconfitta contro Viterbo è ancora fresca, ma per l’Esperia non c’è tempo per soffermarsi troppo. Il calendario offre subito l’occasione per reagire: mercoledì sera alle 21, al PalaPirastu, i rossoblù ospitano la Promobasket Marigliano nel recupero della sesta giornata di ritorno della Serie B Interregionale.

Per la formazione di Federico Manca si tratta di una tappa importante nel cammino verso i playoff. Il ko dell’ultimo turno ha fatto scivolare i cagliaritani al sesto posto, superati da Benevento, che però ha disputato due partite in più. Al di là della graduatoria, però, ciò che l’Esperia vuole ritrovare è soprattutto la qualità del proprio gioco, apparsa meno fluida nell’ultima uscita.

Contro Viterbo, infatti, i rossoblù avevano iniziato con buone sensazioni, salvo poi perdere progressivamente ritmo contro la zona mista proposta dagli avversari. «Non siamo stati abbastanza pazienti nell’attaccarla - spiega Manca - e a un certo punto abbiamo forzato troppo con iniziative individuali. Non è il nostro modo di giocare e alla lunga abbiamo perso il filo della partita».

L’obiettivo, dunque, è tornare a esprimere quella pallacanestro corale che solo due settimane fa aveva permesso alla Confelici di imporsi con autorità sul difficile campo de L’Aquila. «È stata una prestazione diversa - ammette - e proprio per questo vogliamo utilizzare la gara con Marigliano per rimetterci subito in carreggiata».

Di fronte ci sarà una squadra che occupa le zone basse della graduatoria, ma che all’andata seppe sorprendere l’Esperia con un netto 83-68. Un motivo in più per non abbassare la guardia. Intanto continua anche il percorso di reinserimento di Marco Giordano, rientrato da poco dopo i problemi fisici. «Sta ritrovando il ritmo partita - conclude Manca - e ha bisogno di minuti per tornare al livello che conosciamo. È un processo naturale, ma per noi la sua presenza è molto importante».

© Riproduzione riservata