Fine settimana pieno di soddisfazioni per le squadre sarde di Serie A2 Femminile, tutte vittoriose nei rispettivi impegni. Risultati pesanti, ottenuti in contesti diversi, che rafforzano la classifica in chiave playoff.

Qui Virtus. Il 76-61 con cui la Virtus ha superato Costa Masnaga al Pala Restivo rappresenta molto più di una vittoria. Le lombarde si presentavano da prime della classe, con maggiore profondità e fisicità, e le assenze di Nativi e Naczk sembravano complicare ulteriormente il compito delle cagliaritane. Invece la squadra di Fabrizio Staico ha giocato una partita lucida, intensa e tecnicamente molto solida.

Determinante l’approccio: Cagliari ha condotto fin dall’inizio, trovando continuità offensiva e grande applicazione difensiva. Mounia El Habbab (27 punti) è stata il riferimento costante, ma la differenza l’ha fatta il rendimento collettivo, con Zieniewska precisa dall’arco, Tykha e Mattera efficaci nelle rotazioni e Corda ordinata in regia. Decisivo anche il dato del tiro da tre punti: 42% per la Virtus contro il 13% delle ospiti.

Nel dopogara Staico ha richiamato soprattutto l’aspetto mentale: «Abbiamo interpretato la partita con un’intensità tecnica superiore alla nostra media. La chiave è stata la leggerezza mentale: rispetto per l’avversario, ma nessun timore». E ancora, con riferimento agli obiettivi: «Finché la matematica non ci dà ragione, è giusto parlare di salvezza. Poi potremo guardare oltre». 

Qui Cus Cagliari. Successo importante anche per il Cus Cagliari, che ha espugnato il campo di Ancona (42-51) in uno scontro diretto delicato. Dopo due sconfitte consecutive, le universitarie erano chiamate a una risposta sul piano della solidità e della tenuta nervosa, e la risposta è arrivata.

La gara è stata a lungo equilibrata e condizionata dalla tensione. Il Cus ha trovato un primo allungo nel secondo quarto, ha subito il rientro delle marchigiane nel terzo, ma nel momento decisivo ha saputo reagire con maturità. Fondamentale il contributo di Meriem Nasraoui, autrice di otto punti consecutivi nel frangente chiave, e il sostegno di Piędel (11 punti) nel finale. Il parziale di 20-12 nell’ultimo periodo ha chiuso i conti e consegnato due punti che tengono aperta la corsa playoff e rafforzano la posizione in chiave salvezza.

Qui Selargius. Prosegue il buon momento della Nuova Icom Selargius, che a Viterbo ha centrato la terza vittoria di fila (43-65). Dopo un primo quarto equilibrato, le giallonere hanno costruito il successo con la difesa, concedendo appena cinque punti nel terzo periodo e allargando progressivamente il divario. Juhasz (13), D’Angelo (12) e Ceccarelli hanno guidato l’attacco, ma la differenza è stata ancora una volta l’equilibrio complessivo. Coach Maslarinos ha sottolineato questo aspetto: «In queste ultime gare abbiamo espresso una buona pallacanestro ed è stata la difesa a regalarci i due punti. Dobbiamo migliorare in attacco e su questo ci concentreremo nei prossimi giorni». 

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