Prima giornata da dimenticare per le quattro squadre sarde impegnate nel campionato di Serie A2 Femminile. Nell'anticipo di mercoledì la Mercede Alghero cede in casa contro Salerno (62-58), mentre sabato pomeriggio Cus Cagliari e San Salvatore Selargius cedono di schianto tra le mura amiche al cospetto di Torino e Milano. Sfiora il successo la Virtus Cagliari, beffata però a una manciata di secondi dalla sirena sul parquet della Futurosa Trieste.

Virtus, beffa sulla sirena. È la Virtus ad andare più vicina a salvare il bilancio della giornata sarda. A Trieste la squadra di Fabrizio Staico gioca alla pari con la Futurosa, rimonta dieci lunghezze di svantaggio e si arrende soltanto negli ultimi secondi per 63-62.

Dopo il 20-18 del primo quarto, le cagliaritane subiscono l’accelerazione delle padrone di casa e vanno all’intervallo sotto 37-33. Nel terzo periodo Trieste tocca anche il +10, ma la Sardegna Marmi non si disunisce e nell’ultima frazione completa la rimonta, mettendo la testa avanti con Malintoppi. A due minuti dalla sirena Mattera firma il 62-59, ma il finale premia le giuliane: Katshitshi accorcia, poi Olajide cattura un rimbalzo offensivo e realizza il sorpasso a tre secondi dalla fine. L’ultimo tentativo di Coser non va a segno.

Alla Virtus non bastano i 15 punti di Mattera, i 12 di Tykha e gli 11 di El Habbab. A pesare soprattutto il netto divario a rimbalzo: 56-31 per Trieste.

Sardegna Marmi Cagliari: El Habbab 11, Bremaud, Ceccarelli 8, Tykha12, Coser 6, Deidda ne, Setzu ne, Mattera 15, Pellegrini Bettoli, Malintoppi 10. Allenatore Staico

Sardinia Rent ko. Debutto senza storia per il San Salvatore, battuto 68-30 al PalaVienna da Milano. Le giallonere riescono a tenere il passo soltanto nel primo quarto: dopo il 7-0 iniziale delle ospiti, Mura e Pandori guidano la reazione che vale il 12-14 alla prima sirena.

Dal secondo periodo cambia completamente la partita: Milano alza l’intensità, domina a rimbalzo e con due triple consecutive di Melchiori scava il primo solco. Selargius fatica a trovare il canestro e incassa un parziale di 23-3 che porta le lombarde all’intervallo sul 37-15. Al rientro arriva un altro 13-0 che chiude definitivamente i conti.

Pesano soprattutto i 31 rimbalzi offensivi concessi e le basse percentuali al tiro (28,9%). Pandori, con 13 punti, è l’unica giallonera in doppia cifra.

Sardinia Rent Selargius: Fiorotto 1, Mura 3, Pandori 13, Ingenito 5, Cutrupi 4, Vargiu, Ruggeri, E. Corongiu, Lapa, A. Corongiu 2, Jordan 2. Allenatore Asunis

Cus Cagliari, crollo a Sa Duchessa. Serata da dimenticare anche per il Cus Cagliari, travolto a Sa Duchessa da Torino. Dopo un avvio equilibrato e a basso punteggio, le piemontesi prendono progressivamente il controllo con Crowder e Pellegrini e chiudono il primo quarto avanti 16-7.

Il divario si dilata nella seconda frazione: il Cus fatica enormemente in attacco e incassa un parziale di 20-6 che manda Torino negli spogliatoi sul +23, con appena 13 punti concessi alle universitarie in venti minuti. La gara, di fatto, finisce qui: le ospiti continuano ad allungare anche nel terzo periodo e trasformano l’ultima frazione in una formalità, fino al +44 conclusivo.
Per la squadra di Xaxa pesa il 28% dal campo, con appena una tripla realizzata su nove tentativi. Un passivo severo, da leggere anche alla luce delle pesanti assenze di Giorgia Bovenzi e Meriem Nasraoui. Per Torino la miglior realizzatrice è Grosso con 18 punti.

Cus Cagliari: Simion 4, Baraldi 3, Caldaro, Colli 9, Spiga 12, Atzeri ne, Solinas ne, Oppes, Ruiu, Cassai 2, Tall, Cambarau ne. Allenatore Xaxa

Mercede, che rimpianti. Non riesce il colpo alla Mercede Alghero, che al ritorno in Serie A2 dopo otto anni cede al PalaManchia contro Salerno per 62-58, ma resta in partita fino alle battute conclusive.

Le campane partono meglio e, trascinate da Kounkou, piazzano un primo break sul 12-5. Alghero reagisce con Murgia, Gkompetzsvili e Popovic, riportando rapidamente la gara in equilibrio. Nel secondo quarto Salerno prova nuovamente a scappare sul 27-18, ma Silanos e Murgia ricuciono lo strappo prima dell’intervallo.

Il copione non cambia nella ripresa: le ospiti conservano il comando, senza però riuscire a scrollarsi di dosso una Mercede combattiva. Vaicekauskas firma il -1 nel finale del terzo periodo e lascia aperta la contesa. Nell’ultima frazione Alghero prova ancora a completare la rimonta, ma Potolicchio e Marzulli respingono l’assalto e consegnano a Salerno il successo per 62-58.

Mercede Alghero: Murgia 14, Dell'Orto 2, Gkompetzisvili 15, Mitreva 5, Popovic 9, Derekyulieva 3, Puggioni ne, Nieddu ne, Silanos 3, Vaicekauskas 7. Allenatrice Monticelli

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