L’Esperia si gioca tutto davanti al proprio pubblico. Domani sera alle 19 il PalaPirastu ospiterà Gara 2 dei quarti di finale playoff di Serie B Interregionale contro la Scandone Avellino, con i rossoblù chiamati a vincere per evitare l’eliminazione e riportare la serie in Irpinia per la decisiva “bella”.

Il primo confronto, disputato mercoledì al PalaDelMauro, ha evidenziato le difficoltà della squadra di Federico Manca contro una delle principali favorite al salto di categoria. Avellino ha imposto ritmo e fisicità fin dai primi possessi, chiudendo di fatto i conti già nella prima metà di gara e travolgendo l’Esperia con un pesante 99-66.

La Confelici proverà ora a ripartire dall’energia e dalla compattezza mostrate nella serie precedente contro Brindisi, espugnata due volte nel giro di pochi giorni nonostante il fattore campo sfavorevole. Servirà però una prestazione completamente diversa soprattutto sul piano dell’intensità difensiva, aspetto nel quale i cagliaritani hanno sofferto parecchio in Gara 1.

«In questi giorni abbiamo cercato soprattutto di recuperare energie fisiche e mentali», spiega il lungo Ivan Morgillo. «Giocare ad Avellino così poco tempo dopo la serie con Brindisi non ci ha aiutato, ma non deve diventare un alibi».

Il lungo rossoblù è consapevole delle difficoltà poste dal roster irpino: «Avellino ha profondità, esperienza e tante soluzioni in ogni ruolo. Per questo dovremo provare a mettere in campo più energia e più voglia di loro, cercando di allungare la serie».

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