"The Bear", il gran finale: la quinta stagione chiude una delle serie simbolo degli ultimi anni
Gli ultimi episodi su Disney+ salutano Carmy e la sua brigata tra il sogno della stella MichelinPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giunta ormai alle battute conclusive dopo cinque anni di intensa programmazione, la serie televisiva “The Bear” è riuscita a imporsi tra i fenomeni televisivi più riusciti dell’ultima decade, intrecciando insieme - come gli ingredienti di una portata in cui tutto deve armonizzarsi nel modo giusto - il tema della salute mentale, dei rapporti familiari e il mondo dell’alta ristorazione. Affermatosi in modo deciso fin dal suo debutto, lo show ha conquistato milioni di telespettatori sia per il fascino di un mondo come quello della cucina sia per le intricate vicende dei suoi personaggi, consacrando in particolare il protagonista Jeremy Allen White tra i volti più richiesti e apprezzati dell’attuale panorama dello spettacolo.
Dal sogno di rinnovare la paninoteca di famiglia a Chicago, dopo l’esperienza maturata nel più importante ristorante stellato di New York e la dolorosa perdita del fratello, lo chef Carmine Berzatto ne ha fatta parecchia di strada. Al fianco della sorella Natalie, del vecchio amico Richie e dei fidati collaboratori Sidney, Marcus e Tina, l’esperienza di lavoro dietro i tavoli di un locale, nella corsa al titolo di miglior ristorante della città, diverrà lo specchio dei propri demoni interiori. Ciò rievocando un passato che tornerà a farsi vivo, mettendo sempre più in discussione le proprie scelte e aspirazioni.
Nella quinta stagione, che ha esordito lo scorso 25 giugno sul servizio Disney+, si riparte da quando Carmy ha deciso di allontanarsi dal “The Bear”, lasciando l’attività nelle mani dei suoi compagni. Nel corso di otto episodi, in assenza di un elemento ritenuto essenziale per il gruppo, il peso della difficoltà economiche e il pericolo che il locale finisca in vendita si faranno ancora più pressanti. Ma il sogno tanto agognato di aggiudicarsi una stella Michelin continuerà a tracciare la strada, spingendo i componenti rimasti a unire le forze per un ultimo, grande servizio.
Come confermato dall’emittente FX, oltre alle precedenti anticipazioni di Deadline e della star Jamie Lee Curtis, presente nello show nei panni della madre di Carmy, la quinta stagione di “The Bear” corrisponde al ciclo di episodi conclusivo della serie. Ricordiamo, a tal proposito, le ultime dichiarazioni della Curtis, seguite alla pubblicazione di una foto che la ritrae sul set insieme all’attrice Abby Elliott: “Finito alla grande! Circondata da una troupe, da un gruppo di autori, produttori e partner in scena straordinari nello show che Chris Storer ha creato, completando la storia di questa famiglia straordinaria di cui ci siamo innamorati tutti. Dovevo finire con la mia piccola orsetta Berzatto”.
Benché, infatti, nei piani iniziali, “The Bear” avrebbe dovuto concludersi con la quarta stagione, l’eccellente riscontro di pubblico e la visibilità ottenuta a livello mediatico hanno spinto la produzione a proseguire con un quinto appuntamento. A confermarlo sono state anche le dichiarazioni di John Landgraf, capo di FX, rilasciate a seguito del rinnovo: “The Bear continua a essere uno dei titoli preferiti dei fan in tutto il mondo e la loro risposta a questa stagione, come dimostrano gli incredibili dati di ascolto, è stata spettacolare come quella alle precedenti stagioni. Anno dopo anno, Chris Storer, i produttori, il cast e la troupe rendono The Bear uno dei migliori show in televisione e siamo entusiasti che continueranno a raccontare questa storia magnifica”.
A raccontare la propria esperienza sul set di “The Bear” è stato anche Lionel Boyce, interprete del pasticcere Marcus Brooks, che in una recente intervista ha parlato della serie come di un’occasione preziosa di crescita personale: “Credo che l'evoluzione umana sia una delle cose che amo di più della serie. I personaggi partono da un punto e poi, arrivati alla quinta stagione, la loro essenza è rimasta la stessa, ma sono persone completamente diverse per come sono state concepite, per la loro visione del mondo e la loro prospettiva. Se lo scopo della vita è comprendere la transitorietà, noi siamo sempre in movimento, sempre in uno stato di crescita. È questo il motivo per cui il tema (la crescita personale) mi colpisce di più”.
Non meno significativo l’omaggio dello show ai grandi che hanno segnato il cinema: alcuni avranno certamente notato, infatti, i riferimenti ad Albert Schnurr, personaggio interpretato da Rob Reiner, il compianto attore e regista deceduto lo scorso anno in tragiche circostanze. Dopo averlo amato nella quarta stagione per il supporto e il calore dimostrati nei confronti di Ebrahim, uno dei componenti della brigata, gli ultimi episodi citano il film di Reiner “La storia fantastica” del 1987 con la frase “As you wish”. Parole che il garzone Westley ripete frequentemente alla principessa Bottondoro e che, senza dubbi, non sono state introdotte a caso. Un modo delicato per commemorare un’assenza che pesa, e che tanto gli spettatori quanto i membri della troupe non riusciranno mai a colmare del tutto.
